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Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha dato notizia dell’aumento del costo delle bollette a ottobre 2019. Gli italiani spenderanno l’1,35% in più rispetto al 2018

Elena Leoparco

Il 2019 è un anno che ricorderemo per gli aumenti dei costi della luce, del gas e del telefono che rendono sempre più difficile per le famiglie italiane risparmiare su tali servizi.  

Conferma del trend negativo dei prezzi è l’aggiornamento dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) del prezzo delle utenze, che ha alzato il costo delle bollette a ottobre 2019. Per quanto riguarda la telefonia le cose non sono più rosee: le continue rimodulazioni dei prezzi per Internet e telefono fisso interessano i maggiori gestori del mercato.

 

Mercato tutelato dell’energia: sempre più costoso fino a fine anno 

Il 24 settembre scorso l’Autorità ha aggiornato le tariffe per il mercato tutelato dell’energia elettrica e del gas per il trimestre che chiuderà il 2019 (ottobre, novembre e dicembre 2019) stimando che le famiglie italiane servite in regime di maggior tutela pagheranno più cara la bolletta della luce del +2,6%. 

A quanto riportato nel comunicato stampa dell’ARERA, gli aumenti sono dovuti ai rincari dei prezzi dell’energia elettrica imposti dalla crescita dei costi per l’acquisto di energia sui mercati all’ingrosso (+3,2% rispetto al trimestre precedente). Un aumento in parte addolcito dalla riduzione degli oneri di sistema (-0,6%). 

La stima degli incrementi di spesa viene calcolata prendendo ad esempio il consumo di energia elettrica di una famiglia ideale del mercato tutelato, così come definita dall’Autorità (consumo di energia pari a 2.700 kWh all’anno e contatore di 3 kW di potenza) per i contratti di fornitura dei clienti residenti. 

Considerando i trimestri passati del 2019 la famiglia tipo spenderà per la fornitura di energia elettrica a fine anno, circa 559 euro (tasse incluse). Dunque, gli italiani spenderanno l’1,35% in più rispetto al 2018, quando si erano registrati i picchi più alti dei costi dell’energia mai avuti. 

Anche il gas costerà di più a partire da ottobre 2019

Purtroppo anche la bolletta del gas sarà più pesante sui bilanci familiari del +3,9%. Anche a causa di tensioni internazionali, ad aumentare è il costo della spesa per la materia prima sui mercati all’ingrosso (+3,8%) e quello dei costi di trasporto (+0,1%). A fine anno, la famiglia tipo avrà speso per il gas in regime tutelato, circa 1.107 euro. 

Una possibile buona notizia: Iva bollette luce e gas al 5%

L’imposta sul valore aggiunto, IVA, è applicata al costo complessivo del servizio. 

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato qualche giorno fa, che uno degli obiettivi del nuovo Governo sarà quello di ridurre l’IVA sulle bollette della luce e del gas dall’attuale 10% al 5%.

Una notizia questa, accolta con grande entusiasmo poiché se diventasse realtà, potrebbe portare a risparmi tangibili in bolletta anche superiori ai 100 euro l’anno. 

Internet e telefono: dopo gli aumenti dell’estate un po’ di tregua  

Finito l’effetto Iliad, nell’estate appena finita i prezzi delle nuove offerte e le tariffe dei contratti in essere hanno subito rialzi importanti, tanto che in materia era intervenuto personalmente il commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), responsabile per i servizi e i prodotti, che aveva parlato di “aumenti a raffica delle tariffe” in particolar modo per il mobile, promettendo una verifica accurata da parte dall’Autorità. 

Dopo l’estate, i costi sono leggermente scesi, ma gli esperti si aspettano un nuovo rincaro a fine anno. 

È bene ricordare ai consumatori, che le compagnie telefoniche non possono modificare a loro piacimento le tariffe per obbligo di legge. Agli operatori, infatti, è imposta la piena trasparenza sulle informazioni delle condizioni contrattuali sottoposte ai clienti. Pertanto, gli aumenti dei prezzi e delle tariffe non possono in alcun modo essere nascosti, ma devono essere comunicati in anticipo con un preavviso non inferiore a 30 giorni. 

Il risparmio? È possibile e nasce dal confronto 

Per riuscire a risparmiare su Luce, Gas e Telefono il primo consiglio non può che essere quello di trovare offerte migliori rispetto a quelle già attivate.

Per quanto riguarda la luce e il gas, visti i rincari sulle forniture per i clienti in regime di tutela, il consiglio è quello di anticipare il passaggio al mercato libero, che in ogni caso sarà forzato a luglio 2020 (salvo proroghe). In un mercato di libera concorrenza si potrà più agevolmente trovare la tariffa che meglio si adatti ai propri bisogni proprio come già accade per il mercato delle telecomunicazioni in cui ogni provider propone diverse tariffe ognuna caratterizzata da condizioni economiche diverse. C’è da dire però che, la libera concorrenza può rendere più complicata per l’utente la valutazione di nuove offerte per i servizi domestici. Il modo migliore per non rischiare di sbagliare in questi casi è il confronto delle offerte. Tale servizio è offerto dai comparatori online, strumenti che confrontano le migliori offerte sottoscrivibili. I maggiori siti di confronto, come ad esempio ComparaSemplice.it, sono costantemente aggiornati e danno la possibilità di valutare i costi di tutti i servizi domestici e cogliere al volo importanti promozioni.