Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Uno dei nostri obiettivi è diventare il TUO punto di riferimento!

Se non conosci i tuoi diritti, se non sai come farli valere, se hai problemi con

la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici,

l' U.N.C. ti offre assistenza legale, fiscale e consigli utili, tutelandoti in tutte le sedi,

anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

In Italia la spesa delle famiglie è diminuita più degli altri stati europei: meno 6,4% nel primo trimestre dell’anno. L’impatto del Covid-19 su consumi e risparmi delle famiglie

Sabrina Bergamini

Con il coronavirus la spesa delle famiglie in Italia è diminuita più di tutti gli stati europei: meno 6,4% nel primo trimestre 2020. Mentre in tutta Europa è aumentato il tasso di risparmio delle famiglie.

L’impatto del Covid-19 sui consumi e sui risparmi delle famiglie evidenzia che, in tutta l’Unione europea, il tasso di risparmio delle famiglie della Ue ha registrato il più alto aumento su base tendenziale: più 3,5% rispetto ai primi tre mesi del 2019.

 

Il motivo principale, scrive Eurostat, è la marcata riduzione della spesa per i consumi delle famiglie, diminuita rispetto all’anno precedente dell’1,7%, in netto contrasto con l’andamento più recente che segnala aumenti superiori al 2%. All’aumento del tasso di risparmio ha contribuito anche l’aumento del reddito disponibile lordo delle famiglie, che segna più 2,4%.

Risparmio e spesa delle famiglie

Qual è l’andamento dei diversi stati europei? Il tasso di risparmio delle famiglie è aumentato in tutti gli Stati membri dell’UE per i quali sono disponibili dati per il primo trimestre del 2020. L’aumento più elevato su base annuale si segnala in Slovenia (+7,7%), seguita dalla Polonia (+6,8%) e dalla Spagna (+6,7%). Al contrario, l’aumento più basso c’è stato in Svezia (+1,1%), in Repubblica Ceca (+2%) e in Germania (+2,2%).

L’aumento del tasso di risparmio delle famiglie si spiega con l’aumento del reddito disponibile lordo in gran parte degli stati europei (ma non in Italia).

In dieci stati europei ha inoltre contribuito la riduzione della spesa per i consumi individuali delle famiglie, che ha fatto salire il tasso di risparmio. La maggior riduzione della spesa delle famiglie c’è stata in Italia (-6,4%), seguita dalla Slovenia (-5,3%) e dalla Spagna (-5,2%). D’altra parte, in sei Stati membri dell’Ue, la spesa per consumi individuali delle famiglie è invece aumentata rispetto al primo trimestre del 2019. I maggiori incrementi ci sono stati in Polonia (+ 5,1%) e in Repubblica Ceca (+ 4,0%).