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La “Fase 2” potrebbe essere vicina e avremo tutti bisogno di indossare la mascherina per poterci avviare lentamente verso la riapertura. Ecco come metterla senza rischi

Elena Leoparco

Da qualche giorno la curva dei contagi comincia a far ben sperare e, se tutto procede lungo questa direttrice, la cosiddetta “Fase 2” potrebbe arrivare presto. Sarà una fase in cui dovremo imparare a convivere con il virus, continuando ad adottare misure di contenimento e precauzioni come indossare la mascherina.

 

Mascherine e sostituiti

Uno dei primi problemi da risolvere sarà quello della disponibilità di dispositivi di protezione individuale per tutta la popolazione. Al momento infatti, si fatica ancora molto a trovare le mascherine, sia quelle chirurgiche sia quelle FFP2 e FFP3. Data la difficoltà di reperimento, il “Fai da te” continua a spopolare: pur non proteggendo al 100% si tratta comunque di una barriera che può limitare la diffusione del contagio.

Per chi non è molto pratico con ago e filo, la stessa funzione può essere svolta da sciarpe, foulard e scaldacollo, come consigliano di fare in Lombardia, dove indossare la mascherina è stato reso obbligatorio dal 5 aprile fino almeno al 13 aprile.

Ma una sciarpa può bastare? «Sciarpe e foulard servono soprattutto a limitare la diffusione dei droplets da persone potenzialmente asintomatiche e quindi inconsapevolmente contagiose, ma hanno un potere filtrante minimo per chi li indossa soprattutto perché non aderiscono bene al volto come può fare una mascherina» spiega il virologo Fabrizio Pregliasco sulle pagine del Corriere della Sera.

Indossare la mascherina

In una situazione come l’attuale, utilizzare una mascherina chirurgica può difendere gli altri se siamo asintomatici e in qualche modo può proteggerci dal contatto con gli altri se non riusciamo a mantenere la distanza consigliata di 1 metro come può succedere sui mezzi pubblici, al supermercato o nelle fabbriche ancora aperte e produttive. Inoltre indossare una mascherina (o una sciarpa) è un ottimo deterrente dal toccare naso, occhi e bocca che sono le vie di trasmissione principale del virus.

Ma come indossare la mascherina in modo corretto?

Per evitare che la mascherina stessa diventi veicolo di contagio occorre seguire alcune indicazioni spiegate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

I passaggi da seguire per indossare la mascherina

Per prima cosa bisogna lavare le mani correttamente come ormai abbiamo imparato a fare in questo periodo: acqua e sapone o un disinfettante a base alcolica e strofinare per almeno 20-30 secondi (alcuni calcolano il tempo canticchiando “Tanti auguri a te” per due volte, ma si può scegliere un ritornello a piacere). Per asciugarle, specie se si usa un bagno pubblico, usa sempre un tovagliolo di carta monouso che andrà gettato nella pattumiera a pedale.

Il secondo passaggio è quello di estrarre la mascherina dalla confezione e controllare che non presenti anomalie come strappi, tagli o buchi.

Prima di indossare la mascherina chirurgica, orientala in modo che la parte dotata di un bordo pieghevole sia rivolta verso l’alto, quindi posizionala sul viso coprendo bene bocca e naso e fissandola con gli elastici dietro le orecchie o legando le fettucce nella giusta posizione. A questo punto stringi la parte pieghevole del bordo superiore sul naso.

Come togliere la mascherina

Anche per togliere la mascherina bisogna fare attenzione ad alcuni passaggi.

Sarà quindi necessario lavare le mani (o levare i guanti) e sfilare la mascherina prendendola dagli elastici o dalle fettucce e non dalla parte anteriore che potrebbe essere contaminata.

Le mascherine chirurgiche vanno usate una sola volta e poi gettate nella spazzatura. In ambiente medico potresti trovare una pattumiera adibita ai rifiuti tossici in cui gettare oggetti come guanti e mascherine usati; in ambienti diversi da quello medico in cui permane il rischio che le mascherine vengano contaminate, infila quella che hai usato in un sacchetto di plastica. Chiudilo e gettalo nella spazzatura.

Ultimo passaggio, lava nuovamente le mani per essere sicuro di aver eliminato possibili contagi avvenuti maneggiando la mascherina usata.

Sebbene possano sembrare misure esagerate, la prudenza non è mai troppa e nel caso del Coronavirus, sicuramente prevenire è molto meglio che curare.