Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Uno dei nostri obiettivi è diventare il TUO punto di riferimento!

Se non conosci i tuoi diritti, se non sai come farli valere, se hai problemi con

la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici,

l' U.N.C. ti offre assistenza legale, fiscale e consigli utili, tutelandoti in tutte le sedi,

anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

Prodotti anti Covid venduti su Ebay a prezzi esorbitanti e con claim fuorvianti, si chiude il procedimento avviato dall’Antitrust con accettazione di impegni da parte di Ebay

L’Antitrust ha comunicato all’Unione Nazionale Consumatori la chiusura del procedimento con accettazione di impegni da parte di Ebay, avviato dall’Autorità per la presenza in piattaforma di prodotti sanitari o parasanitari anti Covid, come le mascherine, contenenti claim relativi all’asserita efficacia in termini di protezione e/o contrasto nei confronti del Coronavirus, e per l’aumento esorbitante dei prezzi di tali beni.

In caso di inottemperanza agli impegni presi, è prevista una sanzione pecuniaria da 10 mila a 5 mln di euro.

 

“Una vittoria importante. Grazie alla nostra segnalazione si chiude un procedimento di grande rilievo. Troppi prodotti venivano venduti sulla piattaforma a prezzi stratosferici. Oltre ai prezzi stellari dei prodotti, 20 volte il prezzo consueto, c’era stata anche la vendita di prodotti che non avevano alcuna efficacia” afferma Massimiliano Donapresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Ebay responsabile delle vendite effettuate tramite la piattaforma

L’Antitrust – spiega Dona – ha stabilito che Ebay, nella sua qualità di titolare di una piattaforma di marketplace, “è responsabile delle vendite effettuate sulla propria piattaforma ed è pertanto tenuta, con diligenza professionale, ad adottare misure volte ad evitare fenomeni di speculazione”.

Inoltre deve impedire e prevenire l’uso di claim e diciture che inducono i consumatori in errore rispetto alla caratteristiche del prodotto e che vengono presentati come indicati per limitare la diffusione del Coronavirus.

“C’è da dire – conclude Dona – che, dopo il nostro intervento e l’apertura del procedimento, Ebay ha rimosso un elevato numero di inserzioni, tra 300 e 400 mila. Giusto, quindi, che non ci sia stata una condanna pecuniaria e che il procedimento si sia chiuso con impegni, impegni che però costituiscono un importante precedente”.

Gli impegni della piattaforma

UNC comunica che Ebay, si è impegnata, tra le altre cose, a:

– mantenere attivo un sistema di filtraggio per bloccare inserzioni contenenti un uso improprio di keyword legate al Covid-19;

– adottare una procedura speciale, ad integrazione della vigente policy in materia di prezzi, la c.d. price gouging, per rimuovere inserzioni di prodotti connessi al Covid che registrano un aumento anomalo del prezzo medio rispetto al prezzo medio del mese precedente;

– adottare una white list con i venditori autorizzati a inserire offerte per mascherine e gel igienizzanti.