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Il nuovo studio di SosTariffe.it si concentra sui costi che gli utenti devono affrontare per gestire i risparmi versati sul proprio conto corrente.Rispetto allo scorso mese di gennaio 2018, la nuova rilevazione mette in evidenza un incremento sino al 60% delle spese con particolari rincari per versamenti e prelievi. Ecco i risultati del nuovo studio. 

SosTariffe.it ha analizzato i costi di gestione di un conto corrente evidenziando la presenza di una serie di rincari che arrivano sino al 60% in più rispetto al mese di gennaio del 2018. Crescono anche le commissioni sui prelievi allo sportello mentre si riducono i costi negli istituti di credito tradizionali. In compenso diventa gratuito l’accredito dello stipendio sul conto corrente che, sino a gennaio, costava in media 3 Euro.

 

In linea generale, lo studio di SosTariffe.it rileva una tendenza all’aumento dei prezzi di diversi servizi accessori al conto corrente e delle operazioni in filiale. 

Banche online: versamenti alle stelle

L’analisi di SosTariffe.it ha preso in esame tutti i costi per usufruire delle funzionalità principali di un conto corrente mettendo a confronto i dati raccolti nel gennaio del 2018 con i dati raccolti nel settembre del 2018. Le banche considerate sono in totale 17.

Prendendo in considerazione le sole banche online, ovvero gli istituti che non hanno (o quasi) una rete di filiali sul territorio nazionale, si nota un incremento superiore al 60% dei costi relativi al versamento di contati e assegni. Crescono, inoltre, le commissioni per il prelievo allo sportello che fanno registrare un notevole +48%. Prelevando da un ATM, inoltre, si registra un aumento del 19%. Rincari del 12% per quanto riguarda i movimenti allo sportello.

Gli utenti che hanno una carta di credito, inoltre, registrano una crescita del canone annuo che passa da 12,22 Euro a 12,88 Euro con un +5,40%complessivo rispetto ai dati registrati nel gennaio del 2018.

Banche online: si risparmia su assegni e bonifici

Chi sceglie le banche online, in ogni caso, continua a risparmiare su diverse operazioni. Da notare un calo del -40% per quanto riguarda i costi dei singoli assegni mentre i bonifici disposti allo sportello presentano un costo inferiore del -11%. 

Restano invariati, invece, i costi del canone annuo di tenuta conto, l’accredito di stipendio e i movimenti online. Fissi anche i costi dei bonifici online, del prelievo dalla propria banca anche nel resto dell’Unione Europea e i costi delle domiciliazioni delle utenze domestiche. In media, per chi sceglie una banca online, la carta di debito presenta un canone annuo di 2 Euro.

Banche tradizionali: ora gestire un conto corrente conviene di più

In questi mesi, le banche tradizionali hanno provato a ridurre il gap con le banche online riducendo i costi per diverse operazioni. Ad esempio, il costo dell’accredito dello stipendio è stato del tutto azzerato mentre a gennaio era pari a circa 3 Euro, in media. Anche il prelievo allo sportello comporta un costo inferiore del -21%. 

Da segnalare anche un calo del -18% per quanto riguarda il canone annuo delle carte di debito e del -11,69% per quanto riguarda il prelievo nell’UE. Crescono, invece, del +11% i prezzi per i bonifici allo sportello. In crescita anche il canone annuo per la carta di credito che passa da 37,50 Euro a 39,87 Euro. Da segnalare anche l’aumento del prelievo da un ATM di un’altra banca che aumenta del +4,55%.