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Uno dei nostri obiettivi è diventare il TUO punto di riferimento!

Se non conosci i tuoi diritti, se non sai come farli valere, se hai problemi con

la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici,

l' U.N.C. ti offre assistenza legale, fiscale e consigli utili, tutelandoti in tutte le sedi,

anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

di Gabriella Lax

Mai più documenti d'identità in versione cartacea. Dal 2019 sarà obbligatoria la Carta d'identità elettronica (CEI), uguale in tutti i paesi dell'Unione europea e in molti già in uso, è l'evoluzione del documento di identità in versione cartacea. Dal primo gennaio 2019 i nuovi documenti d'identità saranno rilasciati soltanto in formato elettronico: il rilascio della carta di identità cartacea è limitato ai casi di urgenza indicati dal ministero dell'Interno (solo per motivi di salute, viaggio, concorsi, consultazione elettorale).

 

Carta d'identità elettronica, si parte dal 2019

Il nuovo documento è grande quanto una carta di credito, ha un supporto in policarbonato personalizzato mediante la tecnica del laser engraving con la foto in bianco e nero e stampata al laser per garantire una maggiore resistenza alla contraffazione e i dati del soggetto. Per garantire maggior sicurezza nella carta c'è un microprocessore e, la stessa, viene contrassegnata da un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra che costituisce il numero unico nazionale. Il microprocessore ha una componente elettronica di protezione dei dati anagrafici, della foto e delle impronte del titolare da contraffazione; è inoltre uno strumento predisposto per consentire l'autenticazione in rete da parte del cittadino, finalizzata alla fruizione dei servizi erogati dalle PP.AA.; è, ancora, un fattore abilitante ai fini dell'acquisizione di identità digitali sul sistema pubblico di identità digitale e costituisce un fattore abilitante per la fruizione di ulteriori servizi a valore aggiunto, in Italia e in Europa.

Ecco come richiedere la Cei

La carta d'identità elettronica può essere richiesta (alla scadenza della propria) presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora. È consigliabile munirsi anche di codice fiscale o tessera sanitaria. Prima di avviare la pratica serve versare, presso le casse del Comune, la somma di € 16,79 oltre i diritti fissi e di segreteria, ove previsti, quale corrispettivo per il rilascio della CIE. Bisognerà inoltre conservare il numero della ricevuta di pagamento da esibire. Il documento può essere richiesto in qualsiasi momento e la sua durata varia secondo le fasce d'età di appartenenza: 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni. Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. Attenzione alla fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. Per velocizzare l'attività di registrazione servirà arrivare muniti di codice fiscale o tessera sanitaria.