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di Lucia Izzo

È approdato in Gazzetta Ufficiale (n. 270 del 18-11-2019), il Decreto interministeriale MISE-MEF del 18 ottobre 2019 (sotto allegato) recante le "Modalità per l'erogazione dei contributi in favore dei consumatori finali per l'acquisto di apparati televisivi idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie trasmissive DVB-T2".

Cos'è il Bonus TV

Noto anche come "Bonus TV", o Bonus Decoder, si tratta di un'agevolazione che consentirà alle famiglie italiane di acquistare TV e decoder di nuova generazione, sfruttando gli incentivi previsti dalla legge di bilancio dello scorso anno, al fine di supportare la transizione del sistema radiotelevisivo verso i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC) che diventeranno operativi a partire dal 2022.

 

In particolare, per la misura, la legge di Bilancio 2019 ha stanziato risorse finanziarie pari a 151 milioni di euro. Guardiamo nel dettaglio chi potrà davvero beneficiarne, come funziona e a quanto ammonta il "Bonus TV".

I beneficiari del bonus tv

Il contributo è riconosciuto ai residenti nel territorio dello Stato appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 20mila euro, risultante da una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) in corso di validità. Nel dettaglio, il contributo è riconosciuto per ciascun nucleo familiare e per l'acquisto di un solo apparecchio nell'arco temporale di riferimento.

In particolare, il "Bonus TV" avrà un valore fino a 50 euro (o inferiore se il prodotto costa meno) e sarà disponibile a partire dal 18 dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2022, anno in cui si concluderà il processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVBT-2.

Infatti, sarà possibile vedere i programmi con i vecchi televisori fino a giugno 2022, oltre tale periodo saranno operative le nuove tecnologie per le quali sarà necessario possedere i nuovi televisori o un decoder.

Come funziona e a quanto ammonta il bonus tv

Il Bonus verrà erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo di vendita (comprensivo di IVA) del prodotto acquistato. Nel dettaglio, per ottenere lo sconto, i cittadini dovranno presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder beneficiando del bonus.

Il MISE renderà disponibile un modulo fac-simile della domanda di bonus che potrà essere utilizzato per fornire le necessarie dichiarazioni, ovvero di appartenere ad un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro e che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del bonus. Al negozio, oltre all'autocertificazione, sarà necessario portare documento e codice fiscale

Chi dichiara il falso rischia di vedersi revocato il Bonus, oltre ad incorrere nelle conseguenze sanzionatorie previste in caso di dichiarazioni false.

Per verificare che una TV o un decoder rientrino tra i prodotti per i quali è possibile usufruire del bonus, il Ministero metterà a disposizione dei cittadini una lista di prodotti "idonei" (TV e Decoder che dovranno ricevere il DVBT-2 con codifica HEVC main 10) accessibile a tutti i cittadini.

Registrazione dei venditori

A partire dal 3 dicembre 2019, i venditori operanti in Italia che intendono aderire all'iniziativa, compresi quelli del commercio elettronico, dovranno registrarsi sulla piattaforma telematica che sarà resa disponibile dall'Agenzia delle Entrate.

Per i venditori operanti in Paesi dell'Unione europea diversi dall'Italia è prevista una diversa procedura di adesione all'iniziativa che sarà comunicata tempestivamente.

Inoltre, per tutta la durata della procedura, i produttori di TV e decoder per i quali è possibile usufruire del bonus, dovranno comunicare al Ministero, sotto la propria responsabilità, i prodotti con le caratteristiche tecniche richieste dal citato Decreto Interministeriale.