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L’Arera ha spiegato che, dopo i “forti cali” dei mesi scorsi, ci saranno rialzi delle tariffe di elettricità e gas e i prezzi dell'energia torneranno su livelli vicini a quelli pre-Covid. Nonostante questo, secondo l’Autorità, nel 2020 la famiglia consumatrice tipo continuerà a beneficiare di un risparmio complessivo di circa 207 euro l'anno rispetto al 2019. L’Unione nazionale consumatori mette sul tavolo numeri diversi, parlando di “stangata record”

Dal primo ottobre ci sarà un forte rimbalzo delle tariffe di elettricità e gas. Le nuove tariffe per le famiglie in maggior tutela aumenteranno del 15,6% per la luce e dell'11,4% per il gas. I prezzi dell'energia, quindi, tornano su livelli vicini a quelli pre-Covid. Nonostante questo, secondo Arera per la famiglia tipo sono ancora previsti risparmi per quest'anno.

Rimbalzo delle tariffe

 

L’Arera ha spiegato che i rialzi nelle bollette arrivano dopo i “forti cali” dei mesi scorsi. Nel secondo trimestre 2020 si sono registrati ribassi record pari a -18,3% per l'elettricità e -13,5% per il gas, proseguiti anche nel terzo trimestre per il gas (-6,7%), con un leggero rialzo per l'elettricità (+3,3%). Il rimbalzo per i prezzi dell'energia, ha sottolineato Arera, è dovuto al rafforzamento della ripresa delle attività economiche e dei consumi nei mesi estivi. Rafforzamento che ha spinto al rialzo le quotazioni all'ingrosso, con effetti a cascata ora anche sui prezzi al dettaglio.

Gli effetti sui consumatori

Secondo Arera, nonostante i rialzi dei prezzi di elettricità e gas dal primo ottobre, nel 2020 la famiglia consumatrice tipo continuerà comunque a beneficiare di un risparmio complessivo di circa 207 euro l'anno rispetto al 2019. L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha spiegato che per l'elettricità la spesa nel 2020 per la famiglia-tipo sarà di circa 485 euro, con una variazione del -13,2% rispetto al 2019, corrispondente a un risparmio di circa 74 euro l'anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta del gas sarà di circa 975 euro, con una variazione del -12% rispetto ai 12 mesi dell'anno precedente, corrispondente a un risparmio di circa 133 euro l'anno.

Unc: per consumatori “stangata record”

L’aggiornamento delle tariffe comunicato dall’Arera è stato commentato dall’Unione nazionale consumatori, che ha messo sul tavolo dei numeri diversi. Secondo i calcoli dell’associazione, i rialzi delle bollette di luce e gas significano per una famiglia tipo spendere su base annua (non, quindi, secondo l'anno scorrevole, ma dal primo ottobre 2020 al 30 settembre 2021 nell'ipotesi di prezzi costanti), 70 euro in più per la luce e 96 euro in più per il gas. Una maggior spesa complessiva, quindi, pari a 166 euro. “Una stangata record, che non ha precedenti. Un primato assoluto. Mai, da quando ci sono gli aumenti trimestrali stabiliti dall'Authority, ossia dal gennaio 2003, si sono verificati rialzi così elevati", ha detto Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unc.

Presidente Arera: “Con ripresa attività, prevedibile rialzo prezzi in tutta Europa”

Stefano Besseghini, presidente dell’Arera, ha così spiegato il rimbalzo: "Il sistema energetico sta gradualmente riprendendo le posizioni che aveva prima dell'emergenza Covid. Con la ripresa delle attività produttive e il conseguente aumento della domanda di energia, si sta verificando il prevedibile rialzo dei prezzi in tutta Europa". In vista dei prossimi mesi, poi, ha lanciato un avvertimento: "Il quadro generale verrà influenzato anche dalle scelte che accompagneranno il Recovery Fund, in particolare per il sostegno alle fonti rinnovabili future, che oggi ricadrebbe sulla bolletta".

La situazione del mercato

L’Autorità ha poi spiegato nel dettaglio la situazione del mercato. Dopo il crollo dei prezzi registrato nei mercati energetici all'ingrosso nella fase più acuta dell'emergenza Covid, la ripresa dei consumi di energia - che conferma la ripartenza dell'economia in Italia e in Europa - ha portato a un graduale rialzo delle quotazioni, ha sottolineato. L'effetto complessivo - ha aggiunto - è risultato particolarmente marcato nei mercati del gas naturale e della CO2 e si è riflesso, conseguentemente, anche nel mercato elettrico. Infatti, nel terzo trimestre 2020 il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell'elettricità è risultato pari a circa 42 euro a MWh, contro i 25 euro a MWh del secondo trimestre, con un aumento di circa il 70%. Ad agosto, il prezzo dell'elettricità ha registrato un valore medio di 40,32 euro a MWh, che nel mese di settembre dovrebbe attestarsi intorno ai 49 euro a MWh, ovvero sul livello di un anno fa. Per quanto riguarda il gas, invece, il prezzo a termine rilevato nel mercato all'ingrosso e utilizzato per l'aggiornamento della tutela (il TTF) per il quarto trimestre 2020 risulta in aumento del 96% rispetto al trimestre precedente, riflettendo sia la stagionalità dei consumi sia il miglioramento delle aspettative economiche.