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Dal 1 gennaio 2020 sono in vigore le nuove regole per il calcolo della bolletta. Selectra fa chiarezza e spiega l’aumento della bolletta 2020 di chi consuma meno di 2.000 kWh

Francesca Marras

Le prime bollette dell’energia elettrica del 2020 registrano un aumento per chi consuma meno di 2.000 kWh all’anno, lo rivela uno studio effettuato da Selectra (selectra.net), l’azienda che mette a confronto le tariffe di luce, gas e internet, accompagnando i consumatori nella scelta del contratto.

Come spiega Selectra, il ribasso della bolletta con il Servizio di Maggior Tutela annunciato all’inizio dell’anno, infatti, si riferiva alla spesa del cliente tipo con un consumo annuo di 2.700 kWh.  Invece chi consuma poco riceverà una bolletta che sarà addirittura leggermente più alta rispetto al trimestre precedente.

 

Il fenomeno è dovuto al fatto che dal 1 gennaio 2020 sono in vigore le nuove regole per il calcolo della bolletta. In particolare, si tratta dell’abolizione della progressività della quota relativa agli oneri di sistema (più consumi più paghi), e dunque dei rispettivi scaglioni. Questo cambiamento ha comportato quindi il calo dei costi per i cittadini che consumano di più.

Tale misura è stata introdotta con lo scopo di promuovere l’utilizzo di nuove tecnologie, per favorire l’utilizzo di impianti domestici elettrici, più efficienti e in gran parte alimentati da energie rinnovabili. Ma per chi consuma meno di 2.000 kWh all’anno, le nuove regole del calcolo della bolletta e le tariffe stabilite dall’Autorità implicano un aumento degli oneri di sistema e delle quote fisse, non compensato dal calo delle altre voci in bolletta.

Per chi aumenta la bolletta?

Quanto Consumo, (quantoconsumo.luce-gas.it), uno strumento di Selectra per la stima dei consumi in base ai criteri selezionati, permette di definire il profilo dell’utente che si ritroverà con una bolletta in aumento.

Il consumo di circa 1.000  kWh all’anno è quello di una coppia residente in un appartamento di circa 40 m2, con riscaldamento autonomo, la cucina e l’acqua calda a gas e con i seguenti elettrodomestici presenti in casa:  un forno elettrico, un televisore, un computer, una lavatrice e un frigorifero.

La spesa per l’energia elettrica di questa coppia salirà da 275 a 281 euro all’anno, un incremento dovuto per la maggior parte all’aumento della voce relativa agli Oneri di sistema parti a 8,85 euro e solo parzialmente compensato dalle altre voci in lieve calo (energia e commercializzazione e trasporto e gestione contatore). In totale, questa coppia spenderà il 2% in più rispetto al trimestre precedente: un aumento lieve, ma comunque in controtendenza con l’annunciato calo della bolletta.

Per chi rimane invariata la spesa in bolletta?

Per tutti gli utenti  i cui consumi si aggirano intorno ai 2000 kWh all’anno la spesa rimane pressoché invariata. L’esempio è quello di una famiglia di 4 persone residente in un appartamento di 80 m2, con riscaldamento autonomo, i fornelli a gas e un forno elettrico, con un impianto di aria condizionata, un televisore, un computer, una lavatrice, un frigorifero e una lavastoviglie. Anche questo consumatore vedrà nella prima bolletta del 2020 un aumento della voce relativa agli oneri di sistema, pari al 12,5% (ossia di 9,3 euro), ma verrà compensata dal calo della quota energia e commercializzazione (in ribasso del 4,5, pari a 9,2 euro) e della quota trasporto e gestione del contatore (che diminuisce dello 0,5%).

Chi pagherà di meno?

Infine ecco il profilo dei consumatori che usufruiranno del calo annunciato all’inizio dell’anno, ossia la famiglia tipo con un consumo di circa 2.700  kWh all’anno. Chi rientra nella categoria? Il consumatore tipo è simile a quello che continua a pagare la stessa cifra in bolletta, ma a differenza di quest’ultimo ha un piano cottura elettrico e due condizionatori, o altri elettrodomestici, che lo portano a consumare di più.

In questo caso, nonostante i costi fissi siano in leggero aumento,  vediamo tutte le voci in calo. Chi ha dei consumi ancora più alti, si ritroverà sempre con una bolletta più bassa rispetto al trimestre scorso.

Come risparmiare?

Selectra spiega che scegliendo un’offerta conveniente sul Mercato Libero, anche la coppia che consuma 1.000 kWh all’anno e si ritrova con la bolletta più alta rispetto all’anno precedente potrebbe risparmiare circa 20€/anno sulla tariffa del Servizio di Maggior Tutela, senza considerare eventuali sconti e bonus. Inoltre per il cliente tipo il risparmio sarà ancora più alto.