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Una finestra sulla campagna verde, il sentiero per una camminata salutare, la piscina per un po’ di nuoto, le promesse gastronomiche di ricchi pranzi e cene, la possibilità di disintossicarsi per qualche giorno dal pc e dallo smartphone. No, quest’ultima opzione non è corretta. In agriturismo si va anche per lavorare. Questo almeno per gli italiani: sono quelli che passano più tempo a lavorare sul personal computer e non staccano mai gli occhi dallo smartphone.

 

La fotografia viene da un’indagine condotta dal portale Agriturismo.itdalla quale è emerso che gli italiani si confermano iperconnessi persino in vacanza. La possibilità di godersi un po’ di relax e staccare dalla frenesia di tutti i giorni sembra slittare in secondo piano, almeno per parte dei nostri connazionali. La ricerca è partita con l’obiettivo di indagare le abitudini degli ospiti in agriturismo. Oltre il 46% dei gestori ha dichiarato che sono proprio gli italiani quelli che trascorrono la maggior parte del tempo a lavorare al pc durante il soggiorno. Al secondo posto, ma ben distanti da questa percentuale, con il 18% delle risposte sono i tedeschi i secondi sul podio degli stakanovisti in vacanza, seguiti dagli americani (16%). Chi invece riesce a staccare la spina dagli impegni lavorativi sono gli spagnoli e i francesi, indicati come quelli che trascorrono meno tempo di tutti al pc. Ma non c’è solo il pc. Ci sono anche tutte le altre protesi tecnologiche, dallo smartphone al tablet. E gli italiani sono i più dipendenti dal cellulari: questa l’opinione espressa da oltre il 76% dei proprietari degli agriturismi che vedono sempre i nostri connazionali a capo chino sui loro device mobili. In vacanza sono invece spagnoli, inglesi e francesi i turisti che abbandonano i cellulari per dedicarsi all’esperienza in agriturismo.

Gli italiani sono anche i più dormiglioni. Il 58% dei gestori di agriturismi ha detto che sono loro quelli che richiedono più spesso di avere la colazione oltre gli orari indicati dal servizio. Di contro sono gli americani i più mattinieri seguiti dagli spagnoli e, a pari merito, dagli inglesi. Spesso chi prenota una vacanza in agriturismo approfitta dell’immersione nella natura per fare sport all’aria aperta, grazie ai lunghi sentieri per le camminate, alle piscine o agli spazi esterni dedicati a yoga e ginnastica. L’indagine ha chiesto ai proprietari degli agriturismi la nazionalità dei loro ospiti più sportivi e oltre il 63% di loro ha indicato i tedeschi, seguiti dagli italiani (14%) e dagli americani (5%).

Tedeschi e americani food lovers più degli altri. Il cibo rappresenta sicuramente un fattore importante nella scelta di una vacanza  in agriturismo, e secondo i 200 proprietari intervistati sono i tedeschi i turisti più interessati a conoscere le tradizioni culinarie della zona in cui si trovano (38%), insieme agli americani (23%) e agli italiani che, con il 20% delle risposte si confermano delle buone forchette.