Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Uno dei nostri obiettivi è diventare il TUO punto di riferimento!

Se non conosci i tuoi diritti, se non sai come farli valere, se hai problemi con

la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici,

l' U.N.C. ti offre assistenza legale, fiscale e consigli utili, tutelandoti in tutte le sedi,

anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

Si rafforza il valore del bonus sociale idrico, con sconti più alti in bolletta ed estensione ai titolari di pensione e reddito di cittadinanza. Dal 2021 il bonus sarà automatico

Acqua, si rafforza il valore del bonus sociale idrico. Per una famiglia di tre persone in condizioni di disagio, potrà coprire circa un terzo della spesa per la fornitura idrica. Mentre dal 2021 il riconoscimento del bonus per gli aventi diritti sarà automatico.

Sono le novità annunciate oggi dall’Arera, l’Autorità per energia, reti e ambiente.

«Dal 1° gennaio 2020 il Bonus sociale idrico viene rafforzato, con uno sconto maggiore in bolletta e viene esteso anche ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza», si legge in una nota.

 

Attuando quanto previsto dal recente ‘decreto fiscale’ (DL 124/2019) anche a seguito della segnalazione di ARERA, l’Autorità ha aumentato il valore del Bonus sulle bollette dell’acqua previsto per le famiglie in difficoltà, garantendo le riduzioni non solo per i consumi di acqua (come prevedeva finora la legge), ma estendendole anche ai costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione. Inoltre, dal 2020 hanno diritto al Bonus idrico anche i titolari di reddito e pensione di cittadinanza (come già previsto per elettricità e gas), che potranno presentare la richiesta dal prossimo 1° febbraio.

In questo modo il bonus, per una famiglia di tre persone in stato di bisogno (con consumo di 150mc/anno), in media potrà coprire circa un terzo del valore della spesa annua sostenuta per la fornitura idrica.

Ma quali sono i requisiti?

All’agevolazione possono accedere tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 8.265 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico, le stesse condizioni previste per usufruire del bonus elettrico e gas.

La richiesta va presentata al proprio comune di residenza (o ai Caf delegati dal Comune) congiuntamente alla domanda per il Bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permette di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri/abitante/giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare, per la cui valorizzazione si tiene conto della tariffa agevolata applicata dal gestore per il servizio di acquedotto, nonché delle tariffe di fognatura e depurazione.

Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre l’utente indiretto, cioè la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il Bonus sociale in un’unica soluzione, secondo le modalità individuate dal gestore del servizio idrico (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile).

Dal 2021 per gli aventi diritto il riconoscimento del Bonus sarà automatico, come richiesto dall’ARERA a Governo e Parlamento, senza più necessità di fare richiesta, analogamente a quanto avverrà per gli altri Bonus sociali previsti.