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Uno dei nostri obiettivi è diventare il TUO punto di riferimento!

Se non conosci i tuoi diritti, se non sai come farli valere, se hai problemi con

la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici,

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anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

Cosa fare in caso di ritardo della consegna dell’auto acquistata? Purtroppo è un caso che accade spesso, soprattutto in questo periodo in cui complice la pandemia e diverse chiusure, si riscontrano dei ritardi significativi.

Non solo: può anche capitare che dopo poco tempo dalla consegna l’automobile presenti dei difetti e il consumatore non sappia cosa fare.

PER QUALSIASI INFORMAZIONE E TUTELA CONTATTA L’ASSOCIAZIONE 3288310045 O SCRIVI ALLA MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vediamo intanto di cosa si tratta.

Come esercitare il diritto di recesso per il ritardo della consegna dell’auto

 

Il contratto di acquisto di un’auto deve riportare la data massima di consegna e il periodo  di tolleranza dal termine di consegna. Una volta superato questo termine è possibile chiedere (per iscritto) l’intervento del venditore finalizzato alla consegna o, in alternativa, la risoluzione del contratto. In questa seconda ipotesi, il consumatore rinuncia alla vettura, in cambio della restituzione di quanto versato

Non solo: a seconda di come ha effettuato il pagamento (e cioè se come acconto o caparra) potrebbe aver diritto addirittura al doppio. 

E se l’auto ha un problema?

Nel caso l’auto appena acquistata presenti un problema bisogna far valere la garanzia: ricordiamo che la garanzia non è qualcosa che il venditore rilascia o meno a sua discrezione, bensì un diritto del consumatore e, quindi, la concessionaria non può negarlo al momento dell’acquisto.

La garanzia ha validità 1 o 2 anni (dipende se si acquista come partita IVA o privato, oppure se si è comprato un usato, dato che, in questo caso, la garanzia può essere annuale ma deve essere scritto sul contratto, altrimenti, ha durata biennale) e la vettura ne è comunque coperta.

In caso di problemi dunque bisogna rivolgersi alla concessionaria per chiedere un intervento di assistenza. 

Il consumatore è garantito contro i difetti di conformità e ha diritto al ripristino delle condizioni del veicolo. Ricordiamo che, come per il nuovo anche per l’usato, il Codice del Consumo prevede una vera e propria gerarchia di rimedi che sono: primari (riparazione e sostituzione) e secondari (risoluzione del contratto e riduzione del prezzo.) 

Ad esempio, se il difetto non è sanabile o il ripristino è sconveniente perché troppo costoso, si può arrivare anche alla risoluzione del contratto: l’acquirente restituisce la macchina e il venditore i soldi.

Autore: Giorgia Mura