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Da lunedì 10 giugno le multe stradali subiranno un nuovo rincaro generalizzato se consegnate da Poste italiane. Tutta colpa delle spese di notifica delle contravvenzioni. Poste infatti ha aumentato le tariffe per le spedizioni dopo le recenti modifiche alla legge in materia che hanno reintrodotto la cosiddetta Can, ovvero la comunicazione di avvenuta notifica.

 

Novità non piacevoli in vista per gli automobilisti italiani: da lunedì 10 giugno infatti le multe stradali subiranno un nuovo rincaro generalizzato su tutto il territorio nazionale se consegnate da Poste italiane. Tutta colpa delle spese di notifica delle contravvenzioni recapitate da Poste che nelle settimane scorse ha annunciato un nuovo aumento delle tariffe. Per la spedizione più diffusa, quella di plichi di peso fino a 20 grammi, si passerà dagli attuali 6,80 euro a 9,50 euro per ogni consegna arrivata a destinazione. La novità interesserà in genere tutti gli atti giudiziari ed è dovuta alle recenti modifiche alla legge in materia che hanno reintrodotto la cosiddetta Can, ovvero la comunicazione di avvenuta notifica, e la Cad, cioè la Comunicazione di avvenuto deposito quando il plico è riportato all’ufficio postale per assenza del destinatario. La legge in pratica stabilisce che "se il plico non viene consegnato personalmente al destinatario dell’atto, l’operatore postale allora è tenuto ad avvisare quest’ultimo dell’avvenuta notificazione dell’atto per mezzo di una lettera raccomandata".

Come conseguenza di questa modifica, Poste italiane prevede un aumento del numero di spedizioni per ciascun verbale e ha fatto partire i rincari. "Sarà applicato un importo aggiuntivo forfettario pari a 2,70 euro per le spese relative alle comunicazioni di avvenuta notifica e di avvenuto deposito che verranno eventualmente emesse" spiegano da Poste. Un aumento calcolato a forfait tenendo conto della percentuale di atti che hanno richiesto l’invio di Can o Cad in passato e che potrà essere soggetto a incremento ulteriore nel prossimo anno in base ai nuovi calcoli. Come sottolineando dall’Asaps (Associazione sostenitori e amici della polizia stradale), con questi rincari le spese di accertamento e notifica sfioreranno i 20 euro, un paradosso per alcune sanzioni che ammontano spesso a meno di trenta euro.