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L’Ivass ha avviato un’indagine conoscitiva sulle iniziative lanciate dalle assicurazioni per far partecipare gli assicurati ai risparmi derivanti dalla riduzione della frequenza degli incidenti stradali durante il lockdown

Sabrina Bergamini

Durante il lockdown della scorsa primavera gli incidenti stradali si sono dimezzati. I sinistri si sono ridotti di circa il 50% con punte più alte a marzo e ad aprile. Cosa hanno fatto le imprese di assicurazione per far partecipare gli automobilisti ai risparmi che derivano dalla riduzione degli incidenti stradali a causa del lockdown?

 

È la domanda alla quale sta cercando di rispondere l’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che ha annunciato un’indagine conoscitiva sulle iniziative delle imprese di assicurazione per rendere compartecipi gli assicurati dei risparmi derivanti dalla riduzione della frequenza degli incidenti stradali per effetto del lockdown dovuto al Covid 19. L’Ivass ha inviato una lettera alle imprese cui chiede di partecipare all’indagine.

Lockdown e riduzione degli incidenti stradali, l’indagine Ivass

Durante il lockdown della scorsa primavera gli assicurati hanno subito restrizioni agli spostamenti privati con auto e moto e da questo è derivata «una riduzione della circolazione che ha significativamente ridotto la frequenza dei sinistri stradali».

«Alcune compagnie di assicurazione hanno già assunto negli scorsi mesi iniziative a favore degli assicurati per trasferire loro parte dei risparmi conseguenti alla minore sinistrosità – si legge nella lettera al mercato – IVASS intende svolgere un’indagine più strutturata per conoscere tali iniziative, adottate sia durante il lockdown che successivamente, al fine di valutarne la natura e l’ampiezza e misurarne i vantaggi economici per gli assicurati».

L’Ivass chiede dunque alle imprese assicuratrici di rispondere a un questionario con una serie di domande sulle attività già realizzate in favore degli assicurati rc auto, come i prodotti lanciati, i benefit e le modalità di attivazione, le adesioni e l’ammontare economico complessivo. Chiede poi di conoscere le iniziative previste in futuro. La scadenza per la risposta è il 30 novembre.

Incidenti stradali, meno 50% e oltre da marzo a maggio

Con il lockdown e il blocco della circolazione gli incidenti si sono ridotti di circa il 50%. Queste le stime diffuse dall’Ivass nell’ultima relazione annuale sull’attività svolta.

L’Ivass ha preso in considerazione i sinistri accaduti tra il 1° febbraio e il 15 maggio 2020, confrontati con lo stesso periodo del 2019. I dati parlano di una riduzione media di oltre il 50% con punte molto più alte nei mesi di blocco totale, marzo e aprile, e una flessione continuata anche nella prima metà di maggio.

«Nel periodo considerato del 2020 – si legge nella Relazione – si rilevano 361 mila sinistri, in flessione del -53% rispetto ai 767 mila dell’anno precedente. La diminuzione è molto contenuta a febbraio (-6%) e si accentua a marzo e aprile (-67% e -79%), in conseguenza delle restrizioni alla circolazione limitate inizialmente ad alcune aree del Nord e progressivamente più severe in tutte le regioni».

Nonostante le restrizioni si siano allentate dal 3 maggio, anche nella prima metà di maggio c’è stata una diminuzione degli incidenti stradali: meno 58% rispetto allo stesso periodo del 2019.