Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Tempi di attesa lunghi nella sanità pubblica e un privato che diventa sempre più concorrenziale in termini di costi, tanto che per alcune prestazioni sanitarie addirittura costa meno rispetto all’intra-moenia. Il che spiega anche perché gli italiani sempre più spesso ricorrano a spese di tasca propria per le visite mediche private. La spesa privata dei cittadini, infatti, arriva a quasi 35 miliardi di euro, di cui ben il 92% out of pocket. Si aspetta in media due mesi per una visita medica nella sanità pubblica a fronte di una sola settimana nel privato, “effetto di un progressivo definanziamento del Servizio Sanitario Nazionale”.

Sono otto milioni e 600mila consumatori di alcol a rischio. A essi si sommano 68mila persone alcoldipendenti prese in carico dai servizi alcologici. Lo rivela la Relazione al Parlamento sul consumo di alcol nel nostro Paese, presentata dal Ministero della Salute. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la prevalenza dei consumatori a rischio, elaborata dall’Istituto Superiore di Sanità, è stata nel 2017 del 23,6% per uomini e dell’8,8% per donne di età superiore a 11 anni.

La domanda dei consumatori: esiste l’ansia da terrorismo? Mia moglie non vuole più partire perché nessun posto le sembra sufficientemente sicuro… come posso rassicurarla?

La risposta di Eleonora Iacobelli, psicologa, vicepresidente EURODAP, responsabile trainer BIOEQUILIBRIUM

In Italia quasi una persona su quattro ha timore di viaggiare in aereo, e quasi il 68% non si sente più sicuro in nessun luogo che non sia casa propria. Nel caso in cui si riesca a intraprendere un viaggio, l’intensa paura per un eventuale attentato potrebbe rovinare la vacanza all’ultimo minuto o impedire completamente la partenza. Perché succede tutto ciò?

SIMONA REGINA

Hai appena fatto la spesa al supermercato dopo una giornata trascorsa in ufficio davanti al computer. Poi di corsa a prendere l’autobus per tornare a casa. Sai che sarebbe meglio fare le scale, ma alla fine userai l’ascensore così nel frattempo controllerai WhatsApp.

Scene di ordinaria routine che regolarmente fa delle nostre mani un ricettacolo di germi: alcuni sono microrganismi non patogeni ma altri sono virus e batteri nemici della salute. Per questo lavarsi le mani è fondamentale.

Il 7 maggio 2019 si è celebrata la 25° giornata mondiale dell’asma, una patologia in evoluzione eppure ancora sottovalutata se rapportata alle possibili ripercussioni in termini di mortalità e di costi. Che il numero degli asmatici sia in aumento lo confermano i dati realtivi al nostro Paese che ne conta circa 3 milioni, a fronte di oltre 30 milioni presenti nell’Unuione Europea. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità nel mondo il numero complessivo di soggetti con tale patologia sarebbe compresa tra i 100 e il 150 milioni, mentre per la Global Initiative for Asthma – Gina, sarebbero addirittura 300 milioni.

“Centrifughe del sangue” illecite e svolte in modo illegale. E interventi chirurgici di medicina sperimentale fatti senza autorizzazione. Sono due dei fenomeni che i carabinieri del Nas hanno riscontrato in una serie di controlli fatti su ambulatori, poliambulatori e studi medici in tutta Italia, scoprendo illeciti trattamenti del sangue e strutture prive di autorizzazione. Sono stati chiusi 52 centri sanitari privati. Su 607 studi controllati, sono state trovate irregolarità in 172 strutture. Sequestrate quasi duemila confezioni di farmaci scaduti o defustellati.

Per invalidi civili si intendono i cittadini affetti da minorazioni fisica, psichica o sensoriale, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minorenni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Si considerano invalide anche le persone con più di sessantacinque anni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Non rientrano tra gli invalidi civili: gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro, gli invalidi per servizio, i ciechi e i sordomuti. Per queste categorie si applicano leggi diverse.