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La Cassazione torna a pronunciarsi sulla Tari: se il Comune non effettua il servizio di raccolta dei rifiuti nell'area del contribuente questo ha diritto alla riduzione del 40%

Impugnazione avviso pagamento Tari

La Cassazione torna a pronunciarsi sul diritto alla riduzione della Tari con l'ordinanza n. 19767/2020 con cui ha accolto il ricorso di una società a cui è stato chiesto il pagamento della Tari anche se il servizio di raccolta, nell'area in cui aveva sede, non è mai stato svolto dal Comune. Nel caso di specie gli Ermellini hanno concluso che la tassa sui rifiuti deve essere ridotta di almeno il 40%. In ogni caso sulla misura della riduzione incide anche la distanza tra il contribuente e il punto di raccolta più vicino. Ma vediamo come e perché la Cassazione è giunta a questa conclusione.

La Cassazione, con sentenza innovativa, stabilisce quando è possibile evitare di pagare la quota variabile della TARI.

Tassa sui rifiuti. La tassa sui rifiuti è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un’autonoma obbligazione tributaria.

La tariffa fa riferimento alla superficie dei locali e delle aree oggetto della tassa ed è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte.

Annamaria Villafrate

Con le faq aggiornate al decreto Agosto l'Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sulla sospensione del pagamento delle cartelle

Faq dell'Agenzia delle Entrate in materia riscossione

L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato le sue Faq in materia di riscossione alla luce delle ultime novità in materia introdotte dai decreti Cura Italia, Rilancio e Agosto.

In pratica sono sospese le cartelle fiscali di pagamento fino al 15 ottobre 2020, mentre per la rottamazione-ter e il saldo e stralcio c'è tempo fino al 10 dicembre, ma vediamo quali sono i dubbi che vengono risolti dalle Faq dell'Agenzia.

Attenzione a nuovi tentativi di phishing con false email che sembrano riconducibili all’Agenzia delle Entrate

Attenzione ai tentativi di phishing e alle email che sembrano venire dall’Agenzia delle Entrate. Non sono dell’Agenzia, che non invia mai per posta elettronica comunicazioni con i dati personali dei contribuenti.

L’allerta viene ancora una volta dalle Entrate che denunciano una nuova campagna di phishing con email falsamente attribuibili ai suoi uffici.

Ufficio imposte d’Italia? È phishing

L’Agenzia delle Entrate conferma il beneficio: anche i lavori di riparazione e tinteggiatura esterna possono essere agevolati, ove collegati all’intervento edilizio nel suo insieme.

Infatti, la sostituzione di serramenti esterni (con altri, di diversa tipologia) rientra nelle operazioni di manutenzione straordinaria ammesse alla detrazione (Risposta all’interpello AE 16 settembre 2019 n. 383).

L’Agenzia delle Entrate ha risposto all’interpello di un contribuente che sta effettuando interventi di sostituzione, riparazione o rinnovamento degli infissi esterni nonché il rifacimento, riparazione e tinteggiatura esterna con opere correlate, mediante impalcatura.

Nuovo tentativo di phishing, in circolazione false email che rimandano all’Agenzia delle Entrate

No, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate non vi ha spedito alcuna email con dei documenti da visionare. L’Agenzia non invia mai per posta elettronica comunicazioni con dati personali dei contribuenti. Ancora una volta è in atto un tentativo di phishing con false email e il falso logo delle Entrate.

“Il direttore dell’Agenzia” in oggetto: è phishing

La denuncia viene direttamente dall’Agenzia.

Annamaria Villafrate 

Con la delibera n. 238 del 23 giugno 2020 Arera autorizza gli enti competenti ad applicare il metodo tariffario in modalità flessibile causa Covid19

TARI ridotta causa Covid19

Arera con la delibera n. 238 del 23 giugno 2020 autorizza gli Enti ad applicare il nuovo metodo tariffario con una certa flessibilità, nella consapevolezza dell'impatto che il Covid19 ha avuto sulle famiglie e sulle attività produttive.

Per chi riduce le tariffe e quindi è costretto a fare i conti con un gettito inferiore è prevista la possibilità di chiedere un'anticipazione finanziaria alla Csea, la Cassa Servii Energetici e Ambientali. Ricordiamo in breve cos'è la TARI e come funziona e come Arera è arrivata a concedere più flessibilità nell'applicazione del nuovo metodo tariffario.