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Ill.Mo Dott. Gerlando IORIO,

facciamo riferimento all’incontro avuto con la S.V. Ill.ma durante il quale, oltre a consegnarLe un documento di 10 pagine ed un dossier di 197 pagine sulla questione relativa ai TRIBUTI COMUNALI ed al SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, abbiamo discusso sulle enormi criticità riscontrate nel settore, nonché sul contributo propositivo e fattivo dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, attraverso lo Sportello di Villa San Giovanni e lo staff di professionisti ed avvocati di cui questa Associazione dispone.

In tal senso, rammentiamo di averLe consegnato una proposta di protocollo d’intesa con l’intento di riportare l’ente in un percorso virtuoso e condiviso, sulla base dell’esperienza già maturata in altri Comuni da parte dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria.

Rispetto a quanto proposto e denunciato dalla scrivente organizzazione di tutela dei consumatori, constatiamo che ad oggi non vi è stata alcuna azione concreta ed alcun positivo riscontro, circa gli urgenti, necessari ed indispensabili provvedimenti utili a far superare le evidenti criticità dell’intero sistema tributario dell’ente.

Innanzi tutto, la gravissima questione relativa alla Arca Servizi S.r.l. società concessionaria della riscossione dell’ICP/DPA e TOSAP che nel luglio scorso ha causato l’interruzione di pubblico servizio, denunciata sia a mezzo stampa che in Consiglio Comunale (delibere n. 35 e  e n. 50 del 2016 ) acclarata dal Comando Polizia Municipale con ben due relazioni di servizio del 12 e del 15 luglio 2016 e copiosa corrispondenza tra gli uffici dell’ente. Ad aggravarne il contesto vi è il reiterato disservizio causato ai cittadini/contribuenti con gli avvisi di pagamento TOSAP per l’anno 2016, notificati nei mesi di giugno e luglio, con scadenza 30 aprile 2016. A conferma della totale inefficienza della gestione dei tributi minori, anche l’invio da parte della Arca Servizi di altre richieste di pagamento a carico delle aziende villesi con gli avvisi di scadenza di entrambi i tributi minori ICP e TOSAP sempre privi dei fondamentali requisiti per la loro regolarità.

Quello che appare assurdo è l’immobilismo dell’ente comunale, anche in ragione delle diffide prodotte dalla stessa Responsabile del Settore Tributi, sia alla precedente società concessionaria della riscossione Assoservizi Srl che, all’attuale concessionaria Arca Servizi S.r.l. ( prot.n. 14206 del 18/05/2016 ).

La Arca Servizi occorre ricordare, è subentrata a seguito di atto di cessione di ramo d’azienda, stipulato in Palmi il 29 ottobre 2015 con scrittura privata del valore di Euro uno e che meriterebbe a nostro avviso  accertamenti, approfondimenti e verifiche anche in altre sedi utili ad acclarare o meno la legittimità di tale atto, poiché ha consentito alla stessa società ( iscrittasi all’Albo dei Concessionari della riscossione un anno dopo la gara d’appalto svoltasi alla  SUAP per il Comune di Villa S. Giovanni ) senza che partecipasse ad alcun bando di gara probabilmente, perché a quel  tempo ( luglio 2013 ) non ne possedeva i requisiti, di poter subentrare nell’attività di riscossione dei tributi  nei Comuni  ( tutti, oggi commissariati ) di Villa San Giovanni, Gioia Tauro ed Amantea.

Per le ragioni più volte esposte e sopra sommariamente menzionate, occorre, pertanto assumere senza indugio gli atti dovuti e conseguenziali quali appunto la rescissione anticipata del contratto in danno nei confronti della società concessionaria Arca Servizi S.r.l. per interruzione di pubblico servizio ed altre reiterate violazioni di norme in materia e contrattuali.

Altra questione posta alla Sua cortese attenzione  e degli uffici comunali dell’ente, ma anch’essa ad oggi priva di riscontro, è quella relativa agli avvisi di accertamento TARES – TARI degli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015, palesemente illegittimi e per i quali abbiamo chiesto di assumere all’ente un provvedimento di sospensione, ritenendo  che la normativa di riferimento  e la giurisprudenza in materia definisca in maniera evidente come in caso di omessa denuncia TARES, per gli anni successivi a quello della violazione, si applica la sanzione ridotta in virtù del principio della continuazione. Considerato, altresì che in applicazione dell’art. 12 del DLgs. 472/97, non si possa effettivamente applicare il cumulo materiale, ovvero reiterare la sanzione piena per tutte le annualità in cui si è manifestata l’omissione, come ha erroneamente operato il Comune, bensì doversi procedere ad applicare la sanzione base e poi aumentarla una tantum di un importo che va dalla metà al triplo.

Anche la questione inerente gli avvisi di accertamento IMU 2011 inviati dalla società di riscossione SOGERT S.p.A. e notificati ai contribuenti intorno al 25 gennaio scorso, quindi oltre i cinque anni e pertanto prescritti è stata posta alla Sua evidenza. Ma anche su tale argomento non è pervenuto alcuna concreto riscontro, nonostante sia indispensabile   ed urgente un provvedimento di annullamento in autotutela per tutti gli atti prescritti, e nelle more l’accogliendo delle diverse istanze di riesame in autotutela promosse dai singoli cittadini, al fine di evitare che i contribuenti debbano ricorrere alla Commissione Tributaria con aggravio di spese per loro e per l’ente.

Ultima, ma solo in ordine di tempo, e non certo per le enormi ed evidenti errori e criticità, è apparsa la questione relativa al Servizio Idrico Integrato, per la quale nonostante le diverse denunce dell’Unione Nazionale Consumatori sulle evidenti e reiterate criticità della bollettazione/ fatturazione e/o della lettura dei contatori del servizio idrico integrato 2016, non ha come le altre a tutt’oggi avuto alcun positivo riscontro.

Unitamente ai contribuenti villesi siamo ormai stanchi e sfiduciati, poiché gli uffici preposti non hanno assunto ad oggi, un solo atto concreto diretto a rimuovere e superare tali vergognose e numerose violazioni che hanno riguardato e riguardano l’intero sistema tributario comunale, producendo inevitabilmente disservizi e disagi ai contribuenti stessi.

Constatiamo inoltre, che non è stata ancora convocata alcuna riunione del tavolo tecnico dopo quella dello scorso 22 febbraio, alla quale la nostra Associazione non ha partecipato per le motivazioni orma ben note. Tale tavolo sarebbe dovuto servire a trovare idonee soluzioni alle problematiche inerenti il Servizio Idrico Integrato e all’intero sistema tributario comunale.

Appare chiaro, quindi che ad oggi, non sono stati assunti provvedimenti concreti volti a rimuovere le criticità e gli ostacoli riscontrati nonostante più volte la nostra Associazione abbia manifestando la totale disponibilità e volontà alla più ampia collaborazione. Non si è avuta notizia,  circa la bozza di convenzione consegnatele lo scorso 1 marzo, da noi proposta e  che prevedeva un percorso virtuoso e condiviso avente come finalità la tutela del cittadino, ed  analogamente a quanto avvenuto in altre realtà territoriali, la predisposizione di un protocollo d’intesa finalizzato ad un controllo congiunto sulla erogazione dei servizi a tutela dei diritti fiscali dei cittadini, recependo istanze dei cittadini stessi,  dirette alla correzione tempestiva di errori e/o imperfezioni che sono emersi nel sistema impositivo dei tributi locali.

Siamo costretti, pertanto, a registrare  che la gravissima situazione, denunciata dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria e non solo,  non è assolutamente mutata, anzi  perduri ed in considerazione di tale reiterata inerzia, al fine di tutelare i contribuenti villesi, procederemo a denunciare  tali gravi e reiterati ed illegittimi comportamenti, in tutte le sedi competenti, ivi comprese quelle ministeriali, giudiziarie, amministrative e contabili come la Procura della Corte dei Conti della Calabria.