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Di zuccheri ce ne sono diversi e dobbiamo distinguerli in semplici e complessi. I principali semplici (o monosaccaridi) sono il glucosio, il fruttosio, il galattosio e il ribosio. Ci sono poi i disaccaridi formati da due zuccheri semplici; i più importanti sono il saccarosio (fruttosio + glucosio), il lattosio (glucosio + galattosio) e maltosio (glucosio + glucosio). Gli zuccheri complessi sono gli amidi e la cellulosa che sono formati da un numero elevato di zuccheri; il nostro organismo è in grado di utilizzare come nutrienti soltanto gli amidi.

Tutti questi zuccheri li troviamo in molti dei nostri alimenti e li assumiamo quotidianamente. I nostri processi digestivi li rendono

“biodisponibili” al nostro organismo mediante la trasformazione in glucosio che è quello che fornisce l’energia necessaria per mantenerci in vita.

di Gabriella Lax

Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche potranno ottenere uno sconto sulla tariffa rifiuti relativo alle sole utenze domestiche. È stato approvato dalla commissione finanze della Camera l'emendamento al decreto fiscale, la cui conversione è in discussione oggi alla Camera, che prevede in casi particolari la riduzione.

Sconto Tari per due milioni di beneficiari

Si tratta di un emendamento presentato da Roberto Pella di Forza Italia, approvato dalla commissione finanza della Camera, all'interno di un pacchetto più ampio di proposte relative agli enti locali. Come previsto per i bonus elettricità, gas o acqua, dal 2020 circa 2 milioni di nuclei familiari potranno accedere a condizioni tariffarie agevolate per la fornitura del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani.

Secondo il sondaggio di Facile.it il 70% ritiene sia giusto disincentivare l’uso di prodotti potenzialmente dannosi per ambiente e salute

Elena Leoparco

Plastic tax e sugar tax sono diventate lo spauracchio della Manovra fiscale. La proposta della loro introduzione ha fatto molto discutere e ha lasciato una scia di polemiche che non accenna calare.

Tuttavia, gli italiani non sembrano così spaventati dall’introduzione della tassa sulla plastica e sullo zucchero tanto che il 61,3% degli intervistati, pari a circa 26,9 milioni di individui, è d’accordo con almeno una di esse.

In arrivo una serie di emendamenti che prevedono di rivedere la plastic tax e ipotizzano di escludere i prodotti monouso in plastica biodegradabile o quelli che contengono una certa percentuale di plastica riciclata

Arriveranno proposte di modifica alla plastic tax. E avranno la forma di una serie di emendamenti alla manovra, che verranno depositati in Commissione Bilancio al Senato, molti (oltre 400 proposte) ad opera del Movimento 5 Stelle che auspica una modifica della tassa sulla plastica e propone di escludere dalla nuova plastic tax i prodotti monouso in plastica biodegradabile o quelli che contengono almeno il 25% o il 50% di plastica riciclata. Si chiede anche di esentare tutti i dispositivi sanitari monouso, non solo le siringhe e di ridurre al 5% l’imposizione sulla cancelleria di plastica (come le penne).

di Lucia Izzo

La nuova Tari arriverà nel 2020, lo conferma l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) al lavoro da diversi mesi sul nuovo sistema tariffario.

Lo scorso settembre, per garantire un confronto continuativo con i diversi attori coinvolti nella governance del settore rifiuti, ARERA ha presentato i propri orientamenti attraverso un incontro con tutti i soggetti interessati, avviando una consultazione pubblica.

Il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti

Il 31 ottobre 2019 ARERA ha varato il "metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti" e, in un'apposita memoria ha reso noti i principi basilari del nuovo metodo, ovvero: incentivare il miglioramento dei servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, omogeneizzare le condizioni nel Paese, garantire trasparenza delle informazioni agli utenti.

Gli italiani conoscono le tre principali microtasse inserite in finanziaria, Sugar Tax, Plastic Tax, Web Tax. E la maggior parte del campione pensa che graveranno sui consumatori finali.

E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio settimanale socio-politico Omnibus di Euromedia Research che ha indagato le tre principali “micro-tasse” inserite nella versione definitiva del disegno di legge di Bilancio in discussione in prima lettura al Senato.

La prima evidenza che emerge dall’osservatorio è che la notorietà di SugarTax, PlasticTax e WebTax tra i cittadini italiani è molto alta. Infatti, se la tassa sugli imballaggi in plastica è conosciuta in maniera approfondita dal 30,6% e ne ha sentito parlare il 56,6% per un totale dell’87,2%, quella che potrebbe essere definita l’accisa sulle bevande o SugarTax non è da meno con il suo 83,2% di popolarità. La WebTax diventa il fanalino di coda sfiorando l’80,0% della popolarità, registrando il 78,9% in termini di conoscenza.

Il Fisco punta uffici e studi professionali, obietto: scovare gli evasori e recuperare ciò che altrimenti andrebbe sottratto all’Erario. I controlli, pertanto, coinvolgeranno presto i liberi professionisti, che sotto l’occhio vigile del “Grande Fratello fiscale” ci finiranno se e quando porranno in essere delle azioni sospette.

Le verifiche fiscali scatteranno solo al verificarsi di determinate situazioni. Gli interventi non saranno random ma saranno indirizzati a determinati soggetti, scelti dall’Amministrazione Finanziaria sulla base di specifici criteri. Situazioni sospette e poco chiare, ovviamente, saranno un campanello d’allarme e guideranno l’azione delle autorità competenti.