Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

di Gabriella Lax

Per lo scontrino elettronico è iniziato il conto alla rovescia. Mancano pochi giorni al primo gennaio, data dell'entrata in vigore dell'obbligo di trasmissione online dei corrispettivi. Per l'occasione l'Agenzia delle Entrate ha redatto una guida ad hoc (sotto allegata).

  1. 1. Obbligo dello scontrino elettronico per tutti

L'obbligo dello scontrino dal prossimo primo gennaio sarà dunque esteso a tutti gli operatori. Cosa significa? La prima parte della norma era entrata in vigore da luglio, adesso anche le imprese con fatturato inferiore ai 400 mila euro saranno tenute alla trasmissione telematica dei corrispettivi all'Agenzia delle entrate. In sintesi, al cliente tramite una procedura telematica, verrà rilasciato un documento commerciale, ossia uno scontrino che non ha valenza fiscale.

di Lucia Izzo

Gli utenti domestici in condizioni economico-sociali disagiate potranno accedere a condizioni tariffarie agevolate alla fornitura del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani e assimilati. Lo prevede l'art. 57-bis del D.L. 124/2019 (c.d. decreto fiscale 2020), convertito in legge, che reca modifiche alla disciplina della TARI e introduce un bonus sociale rifiuti (bonus Tari 2020).

Il bonus sociale Tari 2020

di Lucia Izzo

Dal prossimo anno cambiano le modalità di pagamento della tassa automobilistica regionale, nota come "bollo auto".

Cos'è il bollo auto

Si tratta della tassa sulla proprietà del veicolo (e non sulla sua circolazione), un tributo locale che i proprietari di autoveicoli e i motoveicoli immatricolati in Italia devono versare a prescindere dall'effettivo utilizzo del mezzo.

A seguito della conversione in legge del decreto fiscale 2020 vengono dunque approvate alcune misure importanti che avranno ripercussioni a partire dal prossimo anno sui contribuenti.

Dal 1° gennaio 2020 la detraibilità del 19% dall’Irpef sarà possibile soltanto nel caso di pagamento delle spese con bonifico bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.

L’acquisto di medicinali e di dispositivi medici come protesi sanitarie potrà avvenire in contanti, così come il pagamento di prestazioni rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

L’Agenzia delle entrate-Riscossione annuncia la sospensione dell’attività di notifica delle cartelle esattoriali per il periodo natalizio, ovvero da domani fino al 6 gennaio. Nelle due settimane tra Natale e l’Epifania era previsto l’invio di circa 322 mila atti della riscossione che resteranno invece sospesi ad eccezione di quelli inderogabili (circa 17 mila) che dovranno essere comunque notificati, in buona parte tramite posta elettronica certificata.

L’iniziativa decisa dai vertici di Agenzia delle entrate-Riscossione, d’intesa con gli operatori postali, prevede quindi la sospensione della notifica di circa 305 mila cartelle e avvisi che saranno “congelati”. La notifica riprenderà, ovviamente, dopo il periodo di sospensione.

“Lo stop delle cartelle durante le festività – si legge in una nota – si inserisce nel percorso di miglioramento del rapporto tra Agenzia delle entrate-Riscossione, cittadini, professionisti e imprese”.

Chi non detiene un apparecchio, deve inviare la dichiarazione per l’esenzione dal canone Rai. Esenti anche gli ultra-75enni con determinati requisiti

Elena Leoparco

Tra manovre finanziarie, tasse e scadenze, la fine dell’anno è un vero salasso per le tasche dei contribuenti. Prendiamo allora l’unica (piccola) buona notizia: anche per il 2020 il canone ammonterà a 90 euro. Il canone di norma viene addebitato sulla bolletta elettrica, in 10 rate nell’arco dell’intero anno (2020).

Il Centro Tutela Consumatori Utenti ha fissato alcuni aspetti importanti da tenere a mente per il pagamento del canone.

di Lucia Izzo

Il contribuente è tenuto a conservare la dichiarazione fiscale, in formato cartaceo oppure in formato digitale. In quest'ultimo caso, il documento dovrà essere munito di firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata o una firma elettronica avanzata, apposta dal contribuente medesimo.

Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate nella risposta n. 518/2019 (qui sotto allegata) fornendo chiarimenti sugli obblighi di conservazione delle dichiarazioni fiscali.

Copia della dichiarazione conservata dal contribuente

Richiamata la normativa in materia, le Entrate ribadiscono quanto già chiarito nella risoluzione n. 298/E del 2007, secondo cui la sottoscrizione della dichiarazione da parte del contribuente e del sostituto d'imposta è un elemento essenziale del modello che deve essere conservato da tali soggetti.