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di Annamaria Villafrate

I simboli degli Stati Uniti da oggi saranno colpiti dai dazi Europei. Tanti i prodotti interessati da una contromisura che, nonostante tutto, è in regola con la disciplina dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO). La commissaria europea Malmstroem sostiene che è stata una decisione necessaria, anche perché non si possono violare anni di accordi commerciali, senza attendersi una reazione. All'attacco commerciale statunitense però, l'UE risponde con una contromossa più graduale, nella speranza di un ripensamento.

I consumi elettrici diventano prova per stabilire se un contribuente risiedeva o meno nell’immobile per il quale fruiva dell’agevolazione ICI per l’abitazione principale e, nel caso siano troppo bassi, scatta anche la revoca del beneficio. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 7 giugno 2018 n. 14793, con la quale il Palazzaccio è tornato ad occuparsi della vecchia Imposta Comunale sugli Immobili…

Perché la tariffa dell’acqua non è uguale su tutto il territorio nazionale?

Le tariffe del servizio idrico sono diverse sul territorio nazionale, perché seguono il principio della copertura dei costi efficienti di esercizio e di investimento e detti costi per la fornitura del servizio risultano molto differenziati tra le diverse aree del Paese. Si pensi, ad esempio, alla differenza tra quelle zone in cui, per le caratteristiche geomorfologiche del terreno, l’acqua per raggiungere le utenze deve essere sollevata con un rilevante impiego di energia e quelle in cui invece è possibile trasportarla a gravità senza l’ausilio di impianti di sollevamento.

Mentre le tariffe possono variare da gestione a gestione, la metodologia di calcolo delle stesse è uguale su tutto il territorio nazionale, ovvero l’Autorità individua – secondo il metodo tariffario applicabile in tutto il Paese – le componenti di costo che possono essere ammesse al riconoscimento tariffario.

Autore: Luisa Daidone

 

Tra i provvedimenti elencati nel contratto di governo si evidenzia la voce “Pace fiscale” che avrebbe lo scopo sia di favorire l’estinzione del debito mediante un saldo e stralcio,  che reperire risorse necessarie per le altre misure in contratto. In attesa che la manovra venga perfezionata con tutti i dettagli  con un provvedimento ad ok e al fine di garantire equità tra i contribuenti il presidente nazionale di Confedercontribuenti, l’organizzazione che  ha dato in passato l’input di un “patto fiscale” tra contribuenti e Stato, dichiara: “In attesa di tale provvedimento è necessario che il nuovo esecutivo ne faccia uno d’urgenza che sposta i termini per la rottamazione dei ruoli previsti a luglio prossimo in modo da garantire a tutti i contribuenti in difficoltà la stessa possibilità”.   

A pochi giorni dalla prima scadenza fiscale (16 giugno), l’Associazione Contribuenti Italiani con Lo Sportello del Contribuente informa che 1 contribuente su 2 è costretto alla rateizzazione delle tasse.
Imprese, famiglie e lavoratori autonomi dovranno versare entro il 30 giugno circa 57 MLD di euro di tasse tra Irpef, Ires, Irap, Iva, Tari,Tasi, Imu ed altre imposte.

di Lucia Izzo

Decade dal beneficio della rateizzazione il contribuente che omette di versare al Fisco anche una sola delle rate successive alla prima relative alle somme dovute a seguito di adesione al processo verbale di constatazione. L'inadempimento, dunque, legittima l'iscrizione a ruolo dei residui importi dovuti a titolo di imposta, interessi e sanzioni in misura piena.

I Giudici della Suprema Corte, con l’ordinanza n. 4168/18, condannano un medico odontoiatra che aveva il reddito entro gli studi di settore ma presentava un insolito uso di materiali di consumo.

Il caso. Cosa succede se il professionista usa una quantità notevole di materiali di consumo, insolita rispetto al volume d’affari denunciato al Fisco? Può essere oggetto di un accertamento delle Entrate.