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Il Fisco punta uffici e studi professionali, obietto: scovare gli evasori e recuperare ciò che altrimenti andrebbe sottratto all’Erario. I controlli, pertanto, coinvolgeranno presto i liberi professionisti, che sotto l’occhio vigile del “Grande Fratello fiscale” ci finiranno se e quando porranno in essere delle azioni sospette.

Le verifiche fiscali scatteranno solo al verificarsi di determinate situazioni. Gli interventi non saranno random ma saranno indirizzati a determinati soggetti, scelti dall’Amministrazione Finanziaria sulla base di specifici criteri. Situazioni sospette e poco chiare, ovviamente, saranno un campanello d’allarme e guideranno l’azione delle autorità competenti.

Fedecontribuenti: ”Ti consegno pentole e piccoli omaggi come da ordine, ma, sul contratto scriverò enciclopedia. Con questo trucchetto si truffa il consumatore e lo Stato, risparmiando su ogni vendita circa 1.700 euro di IVA. Precisiamo che i prodotti venduti per 8 mila euro hanno un prezzo di mercato pari a circa 1.400 euro. Facendo due conti per ogni ordine strappato al consumatore inconsapevole guadagnano al netto 4 mila euro”. Per i prodotti editoriali dotati del codice ISBN l’IVA è fissata al 4%.

Aumentando la tassazione si ha una riduzione di gettito fiscale soprattutto quando di parla si sigarette elettroniche. Lo sostiene il coordinatore del Centro per gli studi monetari e finanziari della Luiss, Marco Spallone, che ha realizzato con il contributo di British American Tobacco Italia, multinazionale del tabacco, uno studio dedicato al vaping.

La plastic tax per ora rimane. Il ministro dell’Economia ribadisce la bontà del provvedimento e si dice pronto a modulare la misura. Per Legambiente va migliorata e non deve riguardare i manufatti riciclati

Sabrina Bergamini

La plastic tax rimane. Per ora. Ma l’introduzione di una tassazione di 1 euro al chilo per la plastica monouso, che si applicherà a bottiglie e imballaggi, tetrapak e contenitori di detersivi, continua ad animare la querelle politica. Anche perché si temono ripercussioni sul mondo del lavoro e sulle imprese che producono imballaggi in plastica. Il Governo però si è detto pronto a “modulare” la plastic tax, come ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Quando pagare e quando non pagare gli avvisi di accertamento inviati dall’Amministrazione finanziaria? La macchina burocratica ha regole e tempi ben precisi. In alcuni casi, previa verifica, si può anche non essere tenuti a saldare gli importi contrassegnati.

La data limite in cui il Fisco può emettere gli avvisi di accertamento è il 31 ottobre 2019. Se va oltre, il contribuente ha facoltà di contestare l’atto appellandosi alla decadenza di esso (nel gergo si parla anche di prescrizione).

Dunque, se il Fisco invia una richiesta a partire dal 1° novembre 2019, questa può essere oggetto di contestazione. Il cittadino può far rilevare al giudice l’invalidità dell’avviso, mostrando che questo non ha rispettato i termini previsti dalla legge.

Ok alla Sugar Tax da parte dei consumatori, perché ci sono troppi giovani in sovrappeso. "E' il motivo per cui abbiamo detto sì alla tassa sulle bevande zuccherate ma solo se accompagnata da messaggi educativi. Un quarto dei bambini, infatti, consuma quotidianamente dolci (28,3%) e bevande gassate (24,9%), decisamente troppo". Ad affermarlo il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, commentando i dati dell'Istat dai quali emerge che in Italia sono più di 2 milioni bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni in eccesso di peso.

di Gabriella Lax

Via libera al nuovo Isee corrente. A chiarire di cosa si tratta ci pensa l'Inps nel messaggio n. 3835/2019.  Cambiano i modelli relativi all'Isee corrente mentre vengono estesi i requisiti di accesso e maggiore sarà la durata del periodo di validità dello stesso.

Isee, nuove scadenze

Queste novità però modificano la scadenza dell'Isee corrente. Dallo scorso 23 ottobre 2019, il periodo di validità si estende da due a sei mesi, a partire dalla data di presentazione del modello sostitutivo.