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L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti il 730 precompilato con già inserite spese sanitarie, universitarie, contributi previdenziali, bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia, ecc. Ma quando la dichiarazione dei redditi va considerata accettata? Lo chiarisce l'Agenzia delle Entrate rispondendo a un quesito nella posta della sua rivista telematica 'Fisco Oggi'. "In linea generale, la dichiarazione precompilata - spiega - si considera accettata quando il contribuente la trasmette senza modifiche dei dati proposti dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia - aggiunge -, si considera accettata anche quando vengono effettuate modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta".

Bisogna distinguere se chi concede il godimento in vista della futura vendita è un privato o un’impresa, e bisogna distinguere anche tra imposte dirette (a carico del proprietario/ venditore) e indirette (a carico del conduttore/acquirente). Il trattamento fiscale è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate in un’apposita circolare esplicativa (n. 4/E del 19 febbraio 2015). In ogni caso, per valutare vantaggi o svantaggi fiscali è necessario valutare la specifica posizione del venditore, facendo un’analisi economica e fiscale del singolo caso. Anche per questo motivo il cliente ha bisogno fin dall’inizio della collaborazione di un professionista. I notai hanno le competenze necessarie a valutare l’operazione nel complesso e a consigliare il cliente su ogni singola questione fin dal momento iniziale, così da evitare danni futuri.

Consiglio Nazionale del Notariato

Prosegue anche nel 2016 il trend di diminuzione delle liti tributarie pendenti che si sono ridotte dell’11,6% rispetto all’anno precedente (469.048 in cifra assoluta). Al risultato del 2016 contribuisce la riduzione del 9,8% (pari a 231.713) dei ricorsi complessivamente pervenuti alle Commissioni tributarie rispetto al 2015 (-13% dei ricorsi presentati in primo grado di giudizio e -1,2% per il secondo grado di giudizio). E’ la fotografia scattata dal Dipartimento delle Finanze del Mef.

La fine di un'epoca fatta di controlli e multe salate. La mancata emissione dello scontrino fiscale non sarà più ritenuta evasione fiscale. Come riporta 'Italia Oggi', in una circolare della Guardia di Finanza la non emissione viene declassata a una condotta di irregolarità di limitata portata.

Troppi balzelli, troppi 'esattori', troppe sigle: l'Italia è ai primi posti della graduatoria mondiale per complessità del sistema fiscale, peggio di Vietnam e India. Basta pensare alle vicissitudini degli acronimi dell'Imu per non stupirsi davanti ai risultati del Financial Complexity Index 2017, redatto dal Tmf Group, che passa in rassegna 94 ordinamenti fiscali nazionali tra Europa, Medio Oriente, Africa, Asia e Americhe. Per contro il posto con il sistema fiscale più semplice del pianeta è, ironia della sorte, un paradiso off shore: le Isole Cayman.

di Manuela Montebello

Arriveranno entro il 15 giugno ai contribuenti che hanno chiesto la rottamazione delle cartelle le comunicazioni di Equitalia con l’ammontare delle somme dovute. Saranno fornite tutte le informazioni in merito all'accoglimento o eventuale rigetto della adesione; agli eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella definizione agevolata; all'importo/i da pagare; alla data/e entro cui effettuare il pagamento.

sandra riccio

La multa non pagata? Dal 1° luglio diventerà ancora più a rischio. Tra qualche settimana, infatti, scatterà il possibile pignoramento del conto corrente di chi non ha pagato e seguirà il prelievo diretto dal conto della somma da saldare. Il tutto senza il via libera di un giudice. Il Fisco, insomma, potrà muoversi senza questo delicato passaggio e potrà mettere mano direttamente nei conti di contribuenti e imprese. Per le associazioni di consumatori la novità riguarderà decine di migliaia di soggetti. Quello della multa è soltanto un esempio, il nuovo corso arriva infatti a tutte le cartelle non pagate. Tra queste ci sono, per fare qualche esempio, quelle dei contributi Inps, i bolli auto mai saldati o le tante tasse ancora da versare.