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CASA: TRENTA GIORNI PER PAGARE LA TASSA SE L'AFFITTO VIENE PROROGATO Stampa E-mail

Quanto il contratto di locazione di un immobile viene prorogato, il contribuente deve, entro 30 giorni, pagare l’imposta di registro dovuta e poi, entro 20 giorni dal pagamento, presentare l’attestato di versamento dell’imposta all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stato registrato il contratto. Ma se il contratto d'affitto è stato stipulato prima del 1 luglio 2010, egli deve obbligatoriamente anche comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati catastali dell’immobile.

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IL CANONE RAI VA CONSERVATO PER 10 ANNI Stampa E-mail

Molti pensano che il canone RAI vada in prescrizione dopo cinque anni, trascorsi i quali buttano la ricevuta. Poi, a causa di qualche pasticcio, ricevono un’ingiunzione di pagamento da parte della Agenzia delle entrate di Torino, Sportello abbonamenti alla televisione (SAT), che a causa di un raggiro legislativo ha la competenza esclusiva sul canone TV. Non avendo più la ricevuta, l’utente non può fare niente e, se volesse fare qualcosa, dovrebbe fare ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Torino, anche se abita a Caltanissetta.

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SDRAIO E OMBRELLONE PAGANO L'ICI Stampa E-mail

Non sfugge all’ICI lo stabilimento balneare. La Cassazione, in particolare, ha stabilito che il concessionario di un'area demaniale sulla quale viene realizzato uno stabilimento balneare deve essere considerato, se ciò emerge con chiarezza dall'atto di concessione, “titolare di proprietà superficiaria acquisita a titolo originario di durata temporanea, pari a quella della concessione”. Inoltre, prosegue la sentenza, con riferimento all’art. 11 del Dlgs 504/1992, “nel caso di omessa presentazione l'avviso di accertamento deve essere notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o la denuncia avrebbero dovuto essere presentate”.

 
TASSE IN CALO, AL CONTRARIO QUELLE LOCALI Stampa E-mail

Negli ultimi dieci anni le tasse centrali sono diminuite dell'1,5%, ma quelle locali sono aumentate del 25%. E' il risultato di uno studio svolto dalla Cgia di Mestre. "Negli ultimi 10 anni - dichiara il segretario dell'Associazione degli artigiani di Mestre, Giuseppe Bortolussi - le entrate fiscali a livello centrale sono diminuite dell'1,5%, quelle degli enti locali, invece, sono aumentate del 25,2%. Una crescita, quella delle tasse locali, molto piu' contenuta di quanto avveniva negli anni scorsi quando l'incremento, rispetto al decennio precedente, toccava punte superiori al 100%. Grazie alla stabilizzazione degli importi richiesti dagli enti locali ai propri cittadini e all'abolizione dell'Ici sulla prima casa avvenuta nel 2008, la crescita ha subito una brusca frenata".

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ANCHE SOLO L'ESTRATTO DI RUOLO PUO' ESSERE IMPUGNATO DAL CONTRIBUENTE Stampa E-mail

Si allarga il raggio dell'impugnazione nel processo tributario: l'estratto di ruolo può essere impugnato dal contribuente anche senza la notifica della cartella di pagamento. Insomma, l'estratto può essere oggetto di ricorso alla commissione tributaria perché costituisce esso stesso una parziale riproduzione del ruolo, cioè di uno degli atti considerati impugnabili dall'articolo 19 del decreto legislativo 546/92.

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PAGA L'IRAP ANCHE L'AVVOCATO CHE NON SI DEIDICA SOLO ALLA PROFESSIONE Stampa E-mail

Avvocato, ma non solo. O meglio: non impegnato unicamente nell’attività forense. Part time o «a tempo perso» che sia, il legale è tenuto ugualmente a pagare l’Irap e non può dolersi del silenzio opposto dal Fisco alla sua istanza di rimborso. Ai fini dell’imponibilità basta sempre la presenza di un’organizzazione autonoma per svolgere l’attività, per quanto modesta. Lo precisa l’ordinanza 16447/10, emessa dalla sezione tributaria della Cassazione.

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FISCO: I BABY TARTASSATI DA 0 A 1 ANNO PAGANO AL FISCO 1280 EURO DI IVA Stampa E-mail

Il fisco italiano non risparmia neanche i bambini, tanto che si parla di "baby-tartassati" già dai primi giorni di vita. La denuncia arriva da Contribuenti.it che ha calcolato come i bambini, dalla nascita allo spegnimento della prima candelina, versano allo Stato ben 1.280 euro di sola Iva sui generi di prima necessità: latte in polvere, biscotti, pappine, omogeneizzati, pannolini e tutto quanto può servire a nutrire, coprire e trasportare un bebè.

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in collaborazione con l'Unione Nazionale Consumatori:     Master in "GIURISTA D'EUROPA - La tutela dei diritti nel  quadro dell’Unione europea"  - Scadenza: 30 settembre 2010

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  MULTE PHOTORED E SENTENZA DI RIMBORSO


MARTEDì 01 GIUGNO ALLE ORE 17,15 NELLA TRASMISSIONE RADIOFONICA "RADIOARTICOLO1" L'AVV. SAVERIO CUOCO DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI PARLERà DI "MULTE PHOTORED" E L'INNOVATIVA SENTENZA DI RIMBORSO

 
Cose dell'altra .... Italia



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