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 SIGLATA LA CONVENZIONE TRA   L’UNIONE NAZ. CONSUMATORI CALABRIA E  L’ORDINE DEI FARMACISTI DI RC PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLA SALUTE


Siglata la convenzione tra l’Unione Nazionale Consumatori Calabria e l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Reggio Calabria per una reciproca collaborazione nell’interesse dei cittadini in una fase come quella attuale in cui i tagli alla sanità ed in particolare alla spesa farmaceutica mettono a rischio il diritto stesso alla salute.

Il diritto alla salute non può essere intaccato  e il servizio sanitario non può essere il bancomat da usare quando si vuole fare cassa per esigenze di bilancio, sostengono i sottoscrittori dell’accordo Dott. Antonio Caracciolo presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Reggio Calabria e l’Avv. Saverio Cuoco presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria.

Le iniziative e i tagli alla sanità annunciati nelle ultime settimane dal Governo, assumono aspetti  insostenibili per le farmacie e conseguentemente penalizzanti per i consumatori.

Infatti, la riduzione del tetto della spesa farmaceutica territoriale  non potrà che tradursi in maggiori ticket e il cittadino dovrà pagare quote di compartecipazione sempre piu’ elevate ed i costi del sistema sanitario vengono per l’ennesima volta scaricati sulla popolazione per rimediare ad una fallimentare gestione della sanità che ha radici lontane nel tempo e tamponare l’enorme deficit che inciderà negativamente sui redditi dei soggetti più deboli, ovvero precari, famiglie monoreddito, pensionati e quindi persone anziane e più bisognose di ricorrere a farmaci e a cure.

In un periodo di crisi sostengono i sottoscrittori dell’accordo,  abbiamo voluto dare un segnale forte di vicinanza e sostegno alla cittadinanza, promuovendo di concerto nuove iniziative, dando la dimostrazione concreta del ruolo che il titolare di farmacia rappresenta, considerato dai cittadini come un punto di riferimento al di là della sua attività specifica.

Diversi sono gli obiettivi che accomunano i firmatari dell’accordo, infatti  il codice deontologico del farmacista prevede tra le proprie finalità la tutela dello stato di salute e la conservazione del benessere fisico e psichico della persona attraverso anche la partecipazione ad iniziative di educazione sanitaria, farmacovigilanza, prevenzione, difesa dell’ambiente e protezione civile.

Analoghe finalità sono previste dallo statuto dell’Unione Nazionale Consumatori quali la tutela della salute psico-fisica il rispetto dell’ambiente e l’educazione al consumo e per il raggiungimento di tali obiettivi,  presso la sede dell’associazione è attivo il “Centro Difesa del Malato”  che ha per scopo la difesa e la tutela della salute come bene imprescindibile dell’essere umano. La salute è un diritto fondamentale e inviolabile di ogni individuo e quindi il centro si propone di aiutare tutte le persone ammalate e i loro familiari sia in fase preventiva, cioè informandole dei loro diritti, che successivamente allorché dovessero verificarsi inefficienze, disservizi e violazioni delle normative vigenti che incidono sulla salute dei cittadini.

Tutelare il malato, significa informarlo, prima di tutto, sui diritti che gli debbono essere garantiti su ticket, liste di attesa, assistenza domiciliare, tutela della privacy, consenso informato, scelta del medico di base, e sugli iter da seguire per sporgere un reclamo, richiedere un rimborso o detrarre l’acquisto di farmaci e spese sanitarie.   

Ma in questo periodo di crisi, il danno maggiore ai cittadini arriverebbe dalla paventata sospensione della convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, avviandosi verso un sistema indiretto ovvero, il malato pagherebbe di tasca propria i medicinali di cui ha bisogno e, in seguito, il Servizio nazionale provvederebbe al rimborso. Metodo già largamente collaudato in Francia dove il sistema efficientissimo consente il rimborso della spesa ai cittadini entro 24 ore, mentre in Italia non si riesce pur con la più grande fantasia ed ottimismo ad immaginare che possa accadere altrettanto.

Il pagamento diretto è sempre rischioso per la salute dei cittadini, perché quando il cittadino deve partecipare alla spesa per i farmaci e per le prestazioni sanitarie, in periodo di crisi economica come quella attuale, è facile che si autoriduca le dosi consigliate, oppure che lasci perdere del tutto, o che ricorra alla prestazioni sanitarie solo in caso di assoluta emergenza, disinteressandosi di attuare programmi di prevenzione, con gravi e irreparabili rischi per la salute.

Nuove sfide si prospettano inoltre oggi per l’attività del farmacista, che richiedono una sempre maggiore sinergia con i consumatori e con le associazioni rappresentative degli stessi e precisamente i nuovi servizi erogati e la contraffazione dei farmaci.

Sta cambiando notevolmente il volto della farmacie italiane, che a quanto pare offriranno sempre più servizi nella sfera della salute, dalla fisioterapia alla misurazione della pressione partecipazione a programmi di educazione sanitaria e prevenzione, effettuazione di autoanalisi di prima istanza e prenotazioni di visite ed esami (CUP), sono alcune delle prestazioni che i pazienti già ricevono presso la farmacia sottocasa, con notevoli vantaggi di cui potremo usufruire tutti, ma ancora di più le persone che, per le condizioni di salute o età, hanno maggiori difficoltà negli spostamenti

L’altro aspetto che richiede la reciproca collaborazione di farmacisti e cittadini è la lotta alla contraffazione dei farmaci e la vendita online degli stessi. «Non tutti sanno che la vendita di farmaci online in Italia è vietata, eppure molti siti propongono la fornitura di medicinali. Se poi aggiungiamo che proprio i farmaci sono i prodotti più contraffatti sul web, ecco delineato un mercato paradossale sul quale le istituzioni come la Guardia di Finanza hanno un gran lavoro da sviluppare.

Ulteriori attività previste dalla convenzione sottoscritta dall’Ordine dei Farmacisti e l’Unione Nazionale Consumatori  Calabria (che potrà essere visionata integralmente nei rispettivi siti internet www.uniconsum.it e www.ordinefarmacisti.rc.it) riguardano lo sviluppo di attività mirate a promuovere l’informazione/formazione degli iscritti mediante il trasferimento conoscitivo in materia di diritto del consumo ed in materia di tutela giuridica del consumatore, compiere indagini, studi, attività formative e divulgative, studio giuridico di questioni normative e/o giurisprudenziali, favorire la rapida ed economica gestione degli eventuali contenziosi ricorrendo alla mediazione al fine di evitare conflittualità e lungaggini giudiziarie, realizzazione di iniziative divulgative mediante la partecipazione a programmi televisivi e/o radiofonici aventi ad oggetto le tematiche del presente accordo.

Da tale accordo, auspicano i firmatari della convenzione, dovrà scaturire una reciproca collaborazione che guardi alla qualità del servizio farmaceutico prestato, messo a dura prova dai tagli alla spesa sanitaria, che dovrà essere un taglio agli sprechi e non ai servizi e che dovrà garantire un servizio di qualità ai cittadini  caratterizzato dall’innovazione dei servizi e delle prestazioni, assicurando a tutti quindi efficienza ed equità.

   

                     Il Presidente                                                                           Il Presidente  

Unione Nazionale Consumatori Calabria            Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria 

              Avv. Saverio Cuoco                                                        Dott. Antonio Caracciolo

 

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