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di Lucia Izzo

Ambulanza in arrivo, a sirene spiegate. Gli utenti della strada lo sanno bene: si deve fare in modo di lasciare libero il passaggio e non ostacolarne l'incedere.

Nonostante si tratti di un insegnamento base delle lezioni di scuola guida, non sono mancati episodi di cronaca negli ultimi anni che hanno messo in luce i problemi che i veicoli di soccorso incontrano sulla strada. E, in effetti, in pochi sanno cosa si rischia davvero a non far passare l'ambulanza. Per questo è meglio precisare le varie ipotesi e le conseguenze, Codice della Strada alla mano, e non solo.

 

Ambulanze: uso di sirena e luce lampeggiante

L'art. 177 del Codice della Strada conferma che ai conducenti delle autoambulanze e dei mezzi di soccorso (anche per il recupero degli animali) o di vigilanza zoofila, nonché a quelli adibiti al trasporto di plasma ed organi, è consentito avvalersi del "dispositivo acustico supplementare di allarme" e, qualora i veicoli ne siano muniti "anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu" nell'espletamento dei servizi urgenti di istituto.

"Sirena" e/o "luce blu" vengono dunque attivati (congiuntamente o meno) solitamente in casi di particolare emergenza (codice rosso o codice giallo), ad esempio durante il trasporto di feriti gravi o pazienti che necessitano di cure immediate e per i quali ogni istante è prezioso, oppure per recarsi in quei luoghi dove è stata segnalata un'emergenza.

Il Codice della Strada non elenca direttamente le attività da considerarsi servizi urgenti di istituto, così rimettendone la determinazione ad altre fonti, ma precisa che l'uso dei dispositivi supplementari effettuato fuori dai casi previsti (espletamento servizi urgenti di istituto) è idoneo a far scattare una multa il cui importo va da euro 87 a euro 345.

Ambulanza a sirene spiegate: obbligatorio lasciare libero il passaggio

Il Codice della Strada, invece, si occupa di precisare quale deve essere la condotta degli altri utenti della strada di fronte a un'ambulanza che procede a sirene spiegate.

Chiunque si trovi sulla strada percorsa dai veicoli predetti oppure sulle strade adiacenti in prossimità degli sbocchi sulla prima, appena udito il segnale acustico supplementare di allarme, avrà l'obbligo di lasciare libero il passo e, se necessario, di fermarsi. È chiaramente vietato, inoltre, accodarsi a tali veicoli avvantaggiandosi nella progressione di marcia.

Pertanto, gli altri conducenti avranno un obbligo vero e proprio di far passare le autoambulanze effettuando le manovre necessarie,ma solo quando queste viaggiano con la sirena accesa. Negli altri casi, tali veicoli soggiaciono alle regole ordinarie stabilite dal Codice della Strada e della sicurezza stradale, non godendo di trattamenti differenziati.

Chi impedisce od ostacola il passaggio, dunque, rischia una sanzione amministrativa che consiste nel pagamento di una somma da euro 42 a euro 173. Vi soggiace anche chi approfitta del varco apertosi per far passare l'ambulanza.

Cosa rischia chi ostacola il passaggio dell'ambulanza?

Tuttavia, le conseguenze potrebbero essere anche assai più gravi e assumere un rilievo penale. La giurisprudenza, ad esempio, ritiene che un parcheggio "selvaggio" che impedisce il passaggio di un altro veicolo sia idoneo a far scattare il reato di "Violenza privata".

I magistrati della Cassazione sostengono che il reato di cui all'art. 610 c.p. debba ritenersi integrato in base a ogni condotta idonea a costituire una coazione della parte offesa e che l'elemento della violenza, nella fattispecie criminosa di violenza privata, "si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l'offeso della libertà di determinazione e di azione, potendo consistere anche in una violenza impropria, che si attua attraverso l'uso di mezzi anomali diretti ad esercitare pressioni sulla volontà altrui, impedendone la libera determinazione".

Inoltre, qualora ad essere bloccati siano veicoli di soccorso o emergenza, si rischia di incorrere anche nel reato di interruzione di pubblico servizio, secondo l'art. 340 del Codice penale, che si realizza in caso di interruzione o turbamento della regolarità di un servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità. La pena, in tal caso, è quella della reclusione fino a un anno.

Ma non è tutto. Chi ostacola o impedisce all'ambulanza di passare potrebbe essere chiamato a rispondere anche delle gravi conseguenze derivanti dal suo gesto al soccorso di feriti o malati trasportati dall'ambulanza o per aver ritardato i soccorsi. Non solo il conducente che non ha rispettato il Codice della Strada potrebbe vedersi iscritto nel registro degli indagati per lesioni colpose, ma anche, nei casi più estremi, per omicidio colposo.