Grandi Comuni in apprensione per la riduzione del termine di notifica delle multe da 150 a 90 giorni, introdotta col nuovo Codice della strada, in vigore dall'inizio di agosto. Tre mesi, infatti, possono essere troppo pochi, per elaborare le immagini catturate dalle telecamere e poi inviare il verbale a casa. L'allarme è stato lanciato dalla polizia municipale di Torino, che si avvale di 37 telecamere, per controllare la zona centrale della città, proibita agli automobilisti non autorizzati. Il problema si porrà non solo a Torino, soprattutto nella lavorazione a regime, che richiede di elaborare volumi di violazioni che, al momento di redigere il bilancio, si rivelano essenziali per le casse dell'amministrazione. I conti sono abbastanza semplici: ci vogliono 20 giorni per far arrivare ai vigili il numero di targa delle auto che sono entrate dentro la Ztl senza permesso. A questo punto, la lista va ripulita di chi ha una motivazione valida, tipo visita medica prenotata, oppure necessità di raggiungere un albergo o entrare in uno dei parcheggi sotterranei. "Venti giorni sono troppi – ha detto il comandate dei vigili, Mauro Famigli - vuol dire prendere in carico le targhe troppo tardi. Poi ci sono i tempi della motorizzazione per avere le generalità del proprietario e l'invio del verbale. Tre mesi passano in fretta. E alla fine si rischia di arrivare oltre e di fare un lavoro inutile". Riusciranno le amministrazioni a diventare più efficienti o saranno i soliti furbi, a farla franca?

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