Le nuove norme del Codice della strada, che hanno avuto grande risalto sui media, e in vigore da un mese, non hanno scoraggiato gli italiani dal premere sull'acceleratore. Lo hanno rivelato i primi dati della Polizia stradale rilasciati dopo l'entrata in vigore della legge, e relativi al numero di violazioni accertate nei primi 25 giorni di agosto. Ma l'aumento dell'indisciplina sembra riguardare solo l'eccesso di velocità, perché le altre infrazioni sono complessivamente diminuite. E sembra pure trattarsi di una velocità in qualche modo controllata, essendo il numero di vittime degli incidenti diminuito di ben un terzo. Le multe per eccesso di velocità sono state in totale 71.207, facendo registrare un aumento del 22 per centro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Particolarmente indisciplinati gli automobilisti in autostrada, dove l'aumento delle multe per velocità è stato del 27 per cento, contro il 14, sempre di aumento, nelle altre strade. Altri tipi di infrazione sono invece diminuiti: cinture di sicurezza (-9 per cento), velocità pericolosa (-5 per cento) e uso del cellulare alla guida (-2,5). Secondo l'analisi del Sole-24 Ore, che ha pubblicato i dati in esclusiva, il numero di multe può variare anche indipendentemente dal comportamento degli automobilisti. Tale quantità, per citare uno dei fattori, diminuisce quando le norme diventano troppo complicate da applicare. Ora gli autovelox, ad esempio, vanno installati almeno ad un Km di distanza dai segnali di limite e ciò ha messo fuori gioco non poche postazioni, salvo quelle dove i Comuni, preoccupati per il potenziale calo degli introiti, si sono rifiutati di spegnerle.

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