Gli italiani al volante sono indisciplinati e ne sono consapevoli: il 49% infrange le regole consapevolmente. Il 20% negli ultimi sei mesi si è messo al volante anche se aveva bevuto troppo, il 60% non usa auricolari o vivavoce, il 50% legge gli sms mentre gli arrivano e uno su tre li scrive. I dati sono rilanciati da Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale per la sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani. "Sono dati che fanno riflettere, perché è molto grave che ci sia la metà degli italiani che ammette di infrangere le regole e addirittura per il 9% i limiti stradali sono un disturbo - afferma Lentino - Questo è un comportamento tutto italiano che non può coesistere certamente con un'opera di sensibilizzazione sull'incidentalità stradale
"Il 20% delle persone ha dichiarato che negli ultimi 6 mesi gli è capitato di mettersi al volante pur sapendo di aver bevuto troppo mentre il 25% ammette di aver guidato pur avendo bevuto oltre il consentito. Il 20% afferma poi che a guidare sulla via del ritorno è sempre e comunque il proprietario dell'auto, a prescindere dalle sue condizioni, non prendendo nemmeno in considerazione l'opportunità di ricorrere al "guidatore designato" - prosegue Lentino - Il 60% degli intervistati non usa auricolari o vivavoce, il 50%, mentre è al volante, legge gli sms che gli arrivano e uno su tre li scrive. Questi comportamenti sono di una gravità inaudita e dimostrano la volontà di commettere infrazioni in modo consapevole fregandosene dei pericoli e della vita. Visto tutto questo non si può accettare chi dice oggi che il codice stradale è troppo rigido, anzi auspichiamo che questi dati facciano intervenire ancora una volta il legislatore, senza prescindere però dalla necessità di intensificare le attività ed iniziative di sensibilizzazione sociale" .

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