Gli italiani conoscono bene il decreto Bersani sulle assicurazioni ma solo una minima parte ne sfrutta i benefici. E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Assicurazione.it, principale broker online italiano. Gli intervistati sembrano conoscere piuttosto bene le caratteristiche principali del decreto. Ben il 73,5% di loro sa di poter ottenere la classe di merito di un familiare convivente, e il dato sale addirittura al 75% fra le donne.
Ben piu' di un italiano su due (59,7% il dato preciso) sa anche che, dall'entrata in vigore del Decreto, non esiste alcun vincolo al rinnovo della polizza e ciascun assicurato e' libero di cambiare compagnia senza costi aggiuntivi alla scadenza del periodo di copertura.
Ben piu' di un italiano su due (59,7% il dato preciso) sa anche che, dall'entrata in vigore del Decreto, non esiste alcun vincolo al rinnovo della polizza e ciascun assicurato e' libero di cambiare compagnia senza costi aggiuntivi alla scadenza del periodo di copertura.
''Il Decreto Bersani ha introdotto cambiamenti importanti nel mondo assicurativo italiano'', ha commentato Alberto Genovese, di Assicurazione.it, ''ma nonostante questo, a differenza di cio' che accade in altri Paesi europei, fino ad un anno fa erano veramente pochi gli italiani che cambiavano assicurazione al momento della scadenza del contratto.
Dall'avvento di strumenti di comparazione online trasparenti come Assicurazione.it questo e' cambiato e noi stessi, oggi, veicoliamo oltre 140.000 preventivi ogni mese''.
Sempre secondo l'analisi dei dati, si ha minore conoscenza del fatto che uno stesso agente, purche' plurimandatario, possa proporre le polizze di diverse compagnie (risponde correttamente solo il 41,6% del campione) e che l'attestato di rischio, documento indispensabile per la sottoscrizione di un contratto RC auto mantenga la sua validita' per 5 anni anche nel caso in cui si decida di non guidare per un periodo e, quindi, non si assicuri subito un veicolo alla scadenza della polizza.

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