Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

 

Tutti i controlli effettuati al momento in Lombardia escludono la circolazione di uova contaminate con l'insetticida fipronil. A fare il punto è l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, che assicura verifiche a tappeto a tutela dei consumatori. "Il sistema di allerta rapido e il coordinamento tra Dipartimenti delle Ats (Agenzie di tutela della salute, ndr) e Comando carabinieri Nas - afferma - garantirà una rete di controlli capillari sul territorio, volti ad escludere la possibilità che la sostanza contaminante raggiunga le nostre tavole".

Si va sempre più diffondendo l’idea che alimenti “senza” qualcosa siano ottimi e che consentano di migliorare le condizioni di salute di chi li consuma. In realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di alimenti di vitale importanza per alcune categorie di persone (es. senza glutine per i celiaci, senza zucchero per i diabetici, senza lattosio per gli intolleranti a questo zucchero, ecc.), ma che non comportano nessun beneficio alle persone in normali condizioni fisiologiche.

di Valeria Zeppilli

I ristoratori che fanno uso di alimenti surgelati sono tenuti a informarne i propri clienti, altrimenti commettono un illecito penale.

Basti pensare che proprio in questi giorni la Corte di cassazione, con la sentenza numero 34783/2017 (qui sotto allegata), ha confermato la condanna per il reato di cui all'articolo 515 del codice penale inflitta al proprietario di un ristorante aver somministrato agli avventori del suo locale dei prodotti surgelati non indicati come tali nel menù.

Due decreti interministeriali rendono obbligatoria l’indicazione di origine per riso e grano per la pasta in etichetta. Lo rende nota il Mipaaf che in una nota afferma che il Ministro Maurizio Martina e Carlo Calenda hanno firmato oggi i provvedimenti in questione con i quali per due anni in via sperimentale si introduce il nuovo sistema di etichettatura, nel solco della norma già in vigore per i prodotti lattiero caseari.

Pizza, hamburger, giapponese, cinese, italiano, panini e piadine, indiano, pollo, greco, dolci e gelato: è questa la top ten del cibo che più di frequente gli italiani ordinano a domicilio. Un mix tra tradizione, nuove tendenze e piatti oltre confine, così appare la “Mappa del cibo a domicilio in Italia” tracciata da Just Eat che ha preso in considerazione 18 città dal Nord al Sud della Penisola.